La sfida tra comuni

È il più grande evento sportivo di massa in Svizzera. Durante la settimana nazionale dello sport (20-28 maggio) vedrà protagonisti cittadini comuni, società sportive e scuole. — PATRICK MANCINI

Dall’hip hop allo yoga il passo può essere breve quando c’è di mezzo la salute. È il pregio della Sfida fra comuni, evento nazionale, che ritorna anche a Sud delle Alpi. E in occasione della nuova edizione, ben quattro comuni ticinesi, Capriasca, Vacallo, Sorengo e Brissago, si sfideranno a vicenda. «Questo anche per lanciare un segnale forte a chi ancora non aderisce all’iniziativa – dice Giovanna Demo, coordinatrice sportiva di Capriasca  –.  Il Ticino è uno dei cantoni in cui c’è più bisogno di fare movimento». Una decina di giorni, ufficialmente dal 20 al 28 maggio, dedicata alla promozione della salute e dell’alimentazione sana. A Capriasca gli eventi si concentreranno tra il 19 e il 25 maggio. «Puntiamo su tutte le fasce d’età – riprende Demo –. Con un occhio di riguardo verso i bambini e i ragazzi. Perché siamo consapevoli che l’idea di una quotidianità equilibrata vada trasmessa al più presto possibile nella vita di una persona».

Dal flashmob al tiro con l’arco
Tutto passa attraverso il coinvolgimento delle scuole e delle associazioni locali. Come accade ad esempio per il flashmob, uno spettacolo danzante spontaneo, in fase di realizzazione grazie alla collaborazione con il Ticino dance sport club. «Sarà pronto per il 24 maggio – conferma Demo –. Ma andremo oltre. Ci saranno percorsi nella campagna di Sarone, da fare con genitori e nonni, ginnastica infantile, tiro con l’arco, fitness per adulti. Senza contare un’interessante conferenza organizzata in collaborazione con il Centro Ingrado di Cagiallo sul tema sport e alcol».

Arti marziali e fiabe
Attività sempre più variegate anche a Sorengo, dove si terrà, tra l’altro, il torneo di calcio  intercomunale tra i politici. Non solo. Si spazia dalla Pet therapy, proposta dalla Fondazione OTAF (terapia con animali), agli allenamenti di inline hockey. «Molte attività – fa notare la coordinatrice Samanta Ciannamea – sono aperte a tutti. Alcune sono particolarmente adatte ai bimbi, come ad esempio il funambolismo, le arti marziali, l’hockey su prato. Così come l’hip hop. Avremo una docente sul posto che spiegherà ai ragazzi i segreti di questo ballo».
Una delle proposte più curiose è quella delle storie in movimento.  «Si tratta – illustra Ciannamea – di una passeggiata in tre tappe organizzata dalla Società svizzera delle fiabe. Si parte dalla chiesa e ci si dirige verso la sala del Centro Incontri Cortivallo, e infine ci si sposta al laghetto di Muzzano. A ogni tappa le narratrici racconteranno storie legate a questi tre luoghi». A Sorengo, oltre a una conferenza sul tema «Allenare la motivazione, il piacere di muoversi», è prevista anche una mini olimpiade all’aperto, promossa dal progetto Midnight. «Per le società del posto è un modo per fare conoscere il proprio lavoro».   
Il meccanismo della «sfida», lanciata per la prima volta dall’Ufficio federale dello sport nel 2005, è quello già testato nelle passate edizioni. Ogni partecipante riceve una pettorina. E ogni minuto di attività fisica praticato viene registrato. «Alla fine – spiega Demo – vincerà il comune che  avrà praticato più ore di sport. Non saremo fiscali. In alcuni casi è già un successo fare scendere qualcuno dal divano». «Lo scopo di queste giornate – le fa eco Laura Ortelli, una delle organizzatrici di «Vacallo in movimento» – è anche quello di invogliare le persone più “pigre” a mettersi in gioco».

Lo sport dolce
Tra le attività proposte nel comune momò, spicca una giornata per i bambini delle scuole dedicata allo «sport dolce», come ad esempio lo yoga, lo stretching e la meditazione guidata. «Attività che abbinano la componente fisica a quella mentale, cercando di creare un equilibrio. La salute non è solo una questione fisica, bensì un’interazione tra corpo e mente. Anche queste discipline rappresentano un’occasione per incrementare il benessere fisico e mentale», conclude Ortelli. Ai blocchi di partenza, per muoversi insieme…

Cumulare minuti per sé e per il proprio comune

Dal 20 al 28 maggio, 163 comuni svizzeri partecipano all’evento, ormai consolidato, la Sfida fra comuni di Svizzera in movimento, che coinvolgerà grandi, piccini, pigri e sportivi. La manifestazione, organizzata in collaborazione con l’ufficio federale dello sport e con Svizzera in movimento, ha come obiettivo di promuovere più moto e un’alimentazione più sana tra la popolazione svizzera. Partecipano città e comuni di tutta la Svizzera.
La sfida può essere multipla: più comuni contro un altro comune; standard: due comuni, l’uno contro l’altro, oppure interna a un comune, come farà, ad esempio, il comune di Breggia, che partecipa per la prima volta. La sfida tra le frazioni del municipio ha lo scopo di coinvolgere tutta la popolazione, invitandola a partecipare con l’obiettivo di raggiungere le 1.000 ore di attività di movimento.
Sulla pagina web del comune di Breggia (www.comunebreggia.ch), trovate tutte le informazioni sulle attività in programma. Nel 2015 la manifestazione ha visto 200mila partecipanti che hanno cumulato 400mila ore di movimento, questi sono dunque i record da battere. Infine, i partecipanti potranno partecipare a un concorso e, con un po’ di fortuna, vincere uno dei ricchi premi messi a disposizione dagli sponsor ufficiali.


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Testo:  Elisabeth Alli

Pubblicazione:
mercoledì 11.05.2016, ore 01:00