Natura che incanta

Dal Ticino a Berna, passando per il Vallese, sono moltissime le manifestazioni e i luoghi legati alla botanica e al giardinaggio che meritano una visita. La selezione della redazione.

Isole di Brissago



Riaperte da fine marzo, le famose isole si possono raggiungere in battello da Brissago, Ascona o Locarno. La baronessa Antoinette de St. Léger vi ospitò fino alla sua rovina finanziaria personalità come James Joyce, Giovanni Segantini e altri nomi di spicco del bel mondo, costringendo il suo ricco consorte a fare le valigie. Attorno alla sontuosa villa del barone Max Emden, la più grande delle due isole ospita un parco la cui flora rappresenta un’incredibile ricchezza botanica. Qui, nel clima particolarmente mite che caratterizza le isole, crescono circa 1.700 varietà di piante mediterranee e subtropicali, tra azalee, palme, yucca, acacie e l’agave, famoso per le sue rare fioriture. Un paradiso che, malgrado la calca che a volte si forma, offre una splendida esperienza nel bel mezzo del Lago Maggiore.

Parco San Grato, Carona

Il 13 e 14 maggio, dalle 10 alle 18, i bonsai saranno i protagonisti dei festeggiamenti per il 60esimo del Parco San Grato di Carona (occasione per cui sono previste manifestazioni dal 6 maggio al 21 ottobre). Spazi espositivi nello stile dei tokonoma (che nello stile tradizionale giapponese sono aree dedicate all’apprezzamento artistico nelle stanze per il ricevimento degli ospiti), accoglieranno, fra altri, bonsai delle specie presenti nei nostri boschi, come pini e faggi. Diversi esperti, fra cui quelli del Bonsai Club Ticino, saranno a disposizione del pubblico e proporranno dimostrazioni. Accanto all’esposizione vi sarà anche un mercatino. L’entrata sarà libera.

Giardino botanico, Berna

«Giardino cimatico. Il mondo vegetale del nostro futuro»: è il titolo dell’esperimento presentato  questa primavera al Giardino botanico di Berna. Qui, infatti, i visitatori possono osservare come le piante ornamentali o da reddito reagiscono al cambiamento climatico. Quello che ogni proprietario di giardino aveva già intuito da tempo qui diventa lampante: la crescente aridità e l’aumento delle temperature si ripercuotono sulle piante.
Il 18 e il 21 maggio, il giardino sarà aperto già alle prime ore del mattino per delle visite ornitologiche guidate. Sî potrà così ammirare l’incredibile ricchezza e varietà del mondo degli uccelli direttamente nel bel mezzo della città.

Flore-Alpe, Champex-Lac

Situato ai piedi del Catogne, a 1.500 metri di altezza, questo giardino botanico alpino ospita quasi 4.000 differenti specie di piante su una superficie di oltre 6.000 metri quadrati. Flore-Alpe è uno dei giardini botanici più ricchi e più prestigiosi delle Alpi: nel parco vallesano sono infatti presenti sia specie appartenenti alla flora locale sia specie delle regioni limitrofe e dei massici montagnosi di tutto il globo. Il giardino botanico parteciperà alla Festa della natura e alla Giornata internazionale dei musei in programma il prossimo 21 maggio. Dal 17 giugno al 16 luglio parteciperà anche a Botanica – un’iniziativa dei giardini botanici svizzeri. Su richiesta organizza pure visite guidate.

Al castello di Prangins

Al Château de Prangins (VD), sede romanda del Museo nazionale svizzero, situato sulla riva del lago di Ginevra, è possibile visitare in tutte le stagioni uno dei più grandi orti all’antica del nostro paese. Il suo  assortimento conta numerose vecchie varietà di legumi, frutta e fiori. Due innovazioni permettono a grandi e piccini di riscoprire le piante coltivate al castello vodese: un centro di interpretazione allestito nella dipendenza attigua al giardino e un’audioguida in più lingue.

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