Negramaro: rieccoli più forti di prima

Hanno rischiato di sciogliersi, causa liti e incomprensioni.  E poi l'happy ending: "Amore che torni" (Sugar). — DIEGO PERUGINI

Hanno rischiato di sciogliersi, causa liti e incomprensioni. Ma, dopo una breve separazione, i Negramaro hanno capito di non riuscire a stare lontani. E hanno ricominciato più forti di prima. L’happy end s’è sublimato in un disco, Amore che torni (Sugar), che lavora su chiaroscuri e tensioni, raccontando i momenti bui e la gioia ritrovata. Il suono è meno rock e molto elettronico, ma con
un sapore “vintage” anni Ottanta. Punti fermi rimangono la voce funambolica di Giuliano Sangiorgi e la forte attitudine melodica che animano tutti i brani. Fino all’imbrunire e Ridammi indietro il cuore sono un trionfo di sintetizzatori; Amore che torni, un suadente mid-tempo; La chiave, le virtù e l’arroganza, un funk dalla vena sperimentale. Per uno come me parla con toni delicati di migranti
e migrazioni, mentre Ci sto pensando da un po’ descrive la crisi del gruppo in una suggestiva ballata, con voce infantile recitante e memorie di De André. Un buon lavoro, i fan non saranno delusi.


Data di pubblicazione: 27.11.2017

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