Una creazione dell’istallazione «Sea Art» di Jacqueline Fink e Lara Hutton. (Foto: Sharyn Cairns, Filip Zuan)

Non solo sciarpe: la maglia si fa anche in estate

L’11 e il 18 giugno si festeggiano le giornate della maglia. Un hobby invernale? Vi dimostriamo il contrario, proponendovi alcune idee creative per la casa. — KATALIN VEREB, NATALIA FERRONI

«CAVO ELETTRICO RIVESTITO»: IL PDF CON LE ISTRUZIONI
«VASO RIVESTITO»: IL PDF CON LE ISTRUZIONI

In inverno abbiamo sferruzzato come pazzi: maglioni, sciarpe, berrette... l’armadio è stracolmo. E adesso? Smettere? Non ci pensiamo nemmeno! Con la bella stagione è il turno dell’appartamento e dei suoi accessori.

Grandi, grossi, enormi
Oltre a cuscini e coperte di cotone, lino o altri tessuti adatti all’estate, numerosi designer si stanno occupando di grandi maglie intrecciate ad arte per abbellire la casa. Ad esempio, l’irlandese Irin Claire-Anne O’Brien sperimenta con lavori a maglia con cui ricopre sedie e pouf (come nell’immagine a sinistra). Le australiane Jacqueline Fink e Lara Hutton hanno creato assieme delle intere istallazioni con accessori e sculture intessute (nella foto grande a sinistra). Notevole è anche il lavoro della designer ungherese Kata Monus, che ha unito con un lavoro a maglia due mobili di legno. In fine, dalle nostre parti, anche il produttore svizzero di filato Lang Yarns punta attualmente sulla lana grossa.
Per lavori alla Irin Claire-Anne O’Brien, usare ferri del 10 è il minimo, ma ci si può tranquillamente spingere anche fino al 20. Sono ferri grossi all’incirca come un tubetto di dentifricio. C’è anche chi si procura due pali di legno al negozio fai da te, taglia le punte e poi li fa smerigliare. Oppure c’è chi lavora direttamente sulle braccia. Certo, in tal caso, prima di ritrovarsi aggrovogliati nelle proprie maglie bisogna imparare la tecnica…

Le maglie grosse presentano molti vantaggi. Ad esempio, molti appassionati dello sferruzzamento hanno problemi con scorte di lana accumulate in anni di lavori. Le maglie grosse permettono di ridurle anche in questo caso in quattro e quattr’otto: basta usare i fili di più gomitoli contemporaneamente e in un attimo nell’armadio ci sarà di nuovo spazio… per nuovi gomitoli. Se poi si sbaglia qualcosa, rimediare è molto più facile che con le maglie strette: le righe si sciolgono in un attimo, mentre ci vuole pochissimo per intrecciarle di nuovo. Con i ferri grossi non è necessario seguire un modello per fare di un copriletto qualcosa di spettacolare: le maglie grosse sono belle anche come semplice punto a costa.

Ai ferri, pronti, partenza, via
Manuela Franceschelli, proprietaria del negozio «Fili per creare» a Giubiasco, propone corsi e consulenza agli amanti della maglia. «La creazione di opere artistiche e accessori per la casa – ci dice – richiedono più spazio e estro artistico. Per lavorare fili grossi, inoltre, è necessaria una spiccata manualità. Bisogna anche ammettere che hanno un fascino particolare: con pochi accessori, solo filo e ferri, si riesce a dare vita a qualcosa di bello. Ecco perché  attirano anche persone che forse altrimenti non si avvicinerebbero a questa attività». Per i lettori di Cooperazione, Manuela Franceschelli ha creato due accessori per la casa «facili sia di lavorazione, sia di filato, ma di grande effetto», come afferma l’esperta: il rivestimento per un cavo elettrico e quello per un vaso da fiori a base quadrata.

Il «World Wide Knit in Public Day»

ovvero la giornata mondiale internazionale della maglia in pubblico, ha luogo ogni anno tra il secondo e il terzo sabato di giugno. Nata nel 2005 negli Stati Uniti, la manifestazione vuole permettere agli appassionati di questo hobby solitario di incontrarsi e condividere idee e trucchi. Quest’anno, Svizzera, Austria e Germania hanno optato per l’11 di giugno, mentre in Italia e in altri paesi si festeggerà soprattutto il 18. Preparatevi a vedere bar, negozi, piazze e parchi invasi da sferruzzatori incalliti e gomitoli colorati.

TORNA AL MENU «MODA»
VAI ALLA SEZIONE «LIFESTYLE»
TORNA ALL'HOMEPAGE

LEGGI ANCHE…


L'appuntamento quindicinale

Le analisi di Ceroni su Cooperazione

Parliamo d'arte

La rubrica "Il quadro" di Cooperazione