Oltre i limiti del corpo

CROSSFIT - Dopo i successi sulla neve con lo snowboardcross, Gary Bernasconi si lancia in una nuova sfida. Storia di uno sportivo polivalente.

Dalle acrobazie sulla neve al sudore in palestra. Fino a qualche mese fa, Gary Bernasconi era da tutti ritenuto un atleta che avrebbe potuto fare strada nello snowboardcross. Ora il 25enne di Lugano ha voltato pagina, per ragioni economiche. La sua nuova sfida si chiama crossfit, una disciplina legata al rafforzamento e al condizionamento fisico. «Uno sport che consente all’atleta di spingere il corpo oltre i propri limiti». Ginnastica con attrezzi, sollevamento pesi, prove di resistenza. A prima vista il crossfit è una disciplina che sfinisce. «Si è fatta molta strada a partire dal 2000. Oggi si disputano anche i mondiali. E pure in Svizzera ci sono gare interessanti. La più importante è la “Are you tough enough” e si svolge ogni anno a Basilea. Poi c’è la Swiss Alpine Battle a Villars». E Gary, per natura intraprendente, un giorno potrebbe mettersi in gioco anche in ambito agonistico. «Devo solo avere pazienza». D’altra parte, al crossfit Gary ci è arrivato per caso. «Svolgendo uno stage come preparatore fisico dell’Hockey club Lugano avevo spesso del tempo libero nel pomeriggio. E così, per tenermi in forma, ho iniziato ad avvicinarmi a questa disciplina». Scoprendosi una forza della natura. «Nel crossfit devi gestire le energie in modo corretto. Sei solo contro te stesso. La neve? Tornerò sulla tavola, ma per divertimento. Adesso i miei obiettivi li inseguo su un altro terreno». 

TORNA ALLA SEZIONE «SPORT» DI COOPERAZIONE

Commento (0)

Grazie per il vostro commento.

Questo commento ha un contenuto sgradevole?

Il testo sarà controllato ed eventualmente modificato o bloccato.

Il vostro commento

Non avete ancora scritto il commento.

Questo campo deve essere compilato. Grazie.

Campo obbligatorio
Questo campo deve essere compilato. Grazie.










Si prega di commentare nel rispetto della nostra netiquette e degli altri utenti.

Testo: Patrick Mancini

Foto: Sandro Mahler 

Pubblicazione:
lunedì 11.01.2016, ore 00:00


Login con il profilo di Cooperazione

Chiudere
Fehlertext für Eingabe

Fehlertext für Eingabe

Dimenticato la password?