Carolina Castelletti e Danilo Negro si preparano già per i campionati svizzeri di Lyss.

Oltre le gare

Partecipando alla Gymnaestrada asiatica, alcuni atleti ticinesi hanno scoperto il piacere dello sport oltre la competizione.

Leggi la rubrica sportiva di Armando Ceroni.

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Dall’Asia, con una marcia in più e con una storia da raccontare. Carolina Castelletti e Danilo Negro, 28 anni lei, 33 lui, sono sia atleti, sia allenatori del gruppo attivi della Società federale di Chiasso. A fine ottobre la loro squadra, specializzata nell’attrezzistica di sezione, è partita alla volta di Singapore per partecipare all’«Asian Gymnaestrada», il grande raduno asiatico degli appassionati di ginnastica. «Circa mille i partecipanti – sottolinea Danilo, – prevalentemente asiatici. Pochi gli Europei. C’eravamo noi e una squadra tedesca».
 
Carolina e Danilo la dipingono come un’esperienza indimenticabile. E hanno tutte le ragioni. «Il nostro club – spiega Carolina – è tendenzialmente aperto a esperienze all’estero. Ci siamo iscritti a questa manifestazione per provare a uscire dall’Europa, per vedere un altro modo di praticare la ginnastica. In un contesto comunque non competitivo, dove il risultato non conta». «In questo genere di eventi – aggiunge Danilo – non si vince nulla. Si fanno esibizioni e l’atmosfera è puramente amatoriale, senza pressione. Non si tratta di un male. È l’occasione per concentrarsi su altri aspetti dello sport». Una ventina di ginnasti ticinesi a spasso per Singapore, alla scoperta di un mondo tutto nuovo. «La gente del posto ci osservava con curiosità – dice Carolina. – Soprattutto guardavano le nostre ragazze bionde. Una rarità alle loro latitudini». Grosse le differenze anche per il modo con cui viene interpretata la ginnastica attrezzistica. Danilo fa un esempio pratico: «Noi avevamo i minitramp. Ma laggiù non sapevano neanche cosa fossero. Lavorano con pochi attrezzi. Però puntano molto sulle coreografie». «La tendenza – dice Carolina – è di legare le esibizioni alle tradizioni culturali del posto in cui si vive. Abbiamo assistito, ad esempio, a una performance che rievocava un’antica leggenda del Qatar, con una bella donna protetta da una schiera di guerrieri».

Ora gli atleti chiassesi si sono già rituffati nella routine agonistica. «Ed è già partito il conto alla rovescia in vista dei campionati svizzeri di sezione – dice Danilo. – Si terranno a settembre 2014 a Lyss». E c’è un altro grosso appuntamento futuro che Carolina e Danilo non vorrebbero mancare. «È la Gymnaestrada mondiale – conclude Carolina, – nel 2015 a Helsinki. Si svolge ogni 4 anni e raduna oltre 20mila ginnasti provenienti da tutto il pianeta. Un altro evento pazzesco, che ti fa vedere il lato più bello della ginnastica».

sfgchiasso.ch

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Testo: Patrick Mancini

Foto: Sandro Mahler

Pubblicazione:
venerdì 22.11.2013, ore 11:28


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