«Fidget spinner» sempre in mano: i bambini impazziscono per questo giochino tascabile. (Foto: Christoph Kaminski, Fotolia, Alamy)

Pazzi per la trottola da dito

Il «fidget spinner» fa impazzire i ragazzi di tutto il mondo. Ma che cosa c’è dietro questo nuovo hype proveniente dagli USA? — MARKUS KOHLER

Oltre Oceano, ma sempre più spesso anche nei cortili delle scuole di tutta Europa, i bambini non fanno altro che giocare con i loro «fidget spinner» – e non vogliono smettere. Con questa specie di «fiorellino» ruotante fatto di metallo si esibiscono in giochi di abilità, lo tengono in equilibrio il più possibile sul dito indice oppure lo fanno volare da una mano al ginocchio e viceversa – e ovviamente la trottola deve continuare a ruotare senza interruzione.



Questi aggeggi, formati da un cuscinetto a sfera al quale sono attaccate tre «alette», girano praticamente su se stessi. Un gadget semplice, penserete voi. E avete ragione! Ma è proprio questo il segreto del successo di quest’incredibile giocattolino che sta in una tasca dei pantaloni. Gli adolescenti – e nel frattempo anche i giovani  e i più adulti – sanno come impegnare al meglio le loro mani. Le malelingue, invece, dicono che gli «spinner» sono il giocattolo della generazione ADHD. Infatti, queste trottole da dito dovrebbero avere un effetto calmante. Ad ogni modo essi stimolano l’agilità delle dita, la destrezza e anche la creatività. In fin dei conti i bambini si danno un gran da fare per riuscire ad eseguire le acrobazie più pazzesche. Migliaia di tutorial che contano milioni di visitatori e che mostrano acrobazie per principianti ed esperti si possono trovare su YouTube. Insomma, i «fidget spinner» sono il giocattolo di tendenza del momento che accompagnerà la nostra estate.

A prezzo accessibile
Uno dei motivi della sua rapida diffusione è sicuramente il prezzo accessibile. Infatti, si possono acquistare anche  per meno di 10 franchi. Se però si illuminano o sono fatti di materiali più pregia-
ti possono arrivare a costare anche 20 franchi e più. Ciononostante, data la loro popolarità, vanno a ruba.  I «fidget spinner» possono essere usati sia al chiuso sia all’aperto. Infine, il nuovo gioco dell’estate distrae dagli schermi dei telefonini. E questa è una buona notizia per i genitori e non solo…


1928 Yo-Yo

Non si sa bene se siano stati i greci o i cinesi ad inventarlo, fatto sta che lo yo-yo ritorna periodicamente di moda. La sua commercializzazione è iniziata nel 1928 negli Stati Uniti.


1974 Il cubo magico
Chi non si ricorda quel tipico clac, clac? Sono stati venduti 200 milioni di esemplari di questo gioco di pazienza inventato dall’ungherese Ernő Rubik.



1976 Slaim
La sostanza gelatinosa verde che provocava disgusto nelle «vittime» e divertiva gli autori dello scherzo.


1989 Game Boy
A volte giocavamo a Tetris finché non ci facevano male le dita. La prima console di gioco portatile fu lanciata da Nintendo.


1996 Tamagotchi
Oggi finito nel dimenticatoio – all’epoca, la ragazzina virtuale proveniente dal Giappone creò isteria in tutto il mondo.

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