Per l'auto è ora di grandi pulizie

Con l’arrivo della bella stagione, anche l’automobile necessita di qualche cura. I consigli di un esperto. - di PATRICK MANCINI

È stato un inverno particolare, bello e mite, fino quasi alla fine. Poi, la neve come colpo di coda. Fango e sale hanno dunque messo a dura prova le auto sulle strade della Svizzera italiana anche a marzo inoltrato. «Ora però la bella stagione è davvero arrivata – sottolinea Ellis Raimondi, consulente presso Amag Retail Garage Cassarate, a Lugano –. Ed è opportuno adattare l’auto alle nuove condizioni climatiche e ambientali». Da qualche settimana, le officine ticinesi sono prese d’assalto dai conducenti. «Affidarsi a uno specialista per i controlli stagionali - evidenzia Raimondi, - non solo assicura una pulizia ottimale della vettura, ma ne garantisce anche la longevità. Eventuali difetti o danni possono essere notati tempestivamente e possono venire sistemati in poco tempo».

Carrozzeria: «Vanno verificati eventuali danni da pietrisco, corpi estranei o corrosione dovuta all’elevata quantità di sale presente sulle strade. Consiglio di effettuare un lavaggio accurato della carrozzeria, così come del sottoscocca. Qualora si utilizzasse un’idropulitrice, mantenete una dovuta distanza (circa 40 centimetri) dai componenti della vettura. Considerando l’utilizzo di particolari prodotti di pulizia, così come l’elevato quantitativo di sporco accumulato durate il periodo invernale, è meglio effettuare queste operazioni solo dove è presente un sistema di pulizia delle acque, ad esempio un depuratore».

Pneumatici e cerchioni: «Fate controllare lo stato e dell’usura degli pneumatici invernali. Le medesime verifiche vanno fatte anche sui pneumatici estivi prima di montarli. Spesso non si tiene in considerazione che oltre all’usura, anche l’età di un pneumatico gioca un ruolo fondamentale per la sicurezza di marcia. Vista l’importanza delle componenti in gioco, consiglio di affidarsi a persone qualificate. Qualora le ruote disponessero di un sistema antifurto, assicurarsi della presenza dell’apposita chiave prima di recarsi presso l’officina di fiducia. Prevedete con anticipo il cambio gomme/ruote, così da evitare lunghi periodi di attesa».

Abitacolo: «Eseguite un’accurata pulizia dell’abitacolo, estraendo anche i tappetini. Qualora fosse possibile, lasciate arieggiare l’abitacolo in modo da permettere l’evacuazione dell’umidità accumulata durante l’inverno. Sostituite l’attrezzatura invernale (catene da neve, raschia-ghiaccio) con quella estiva (telo da picnic, tendina parasole, eccetera). Verificate il funzionamento dell’impianto di climatizzazione e, se non fosse mai stato fatto, fate eseguire una pulizia dell’impianto di areazione, per evitare la formazione di batteri e cattivi odori».

Freni: «Approfittate del cambio ruote/gomme per far controllare lo stato, l’usura e il corretto funzionamento dei freni. Compreso il freno di stazionamento».

Spazzole dei tergicristalli: «Verificate che le spazzole puliscano correttamente, testate la loro usura e la regolazione degli ugelli lavavetro (se presenti, anche sui fari). Equipaggiatevi di un liquido lavavetri estivo che presenti caratteristiche differenti da quello invernale. Per esempio, una maggiore capacità di rimozione delle tracce di insetti».

Vano motore: «Controllate il livello di tutti i liquidi. Le informazioni su come procedere le trovate nel libretto di uso e manutenzione del veicolo. Verificate inoltre eventuali perdite di liquido o tracce del passaggio indesiderato di animali, ad esempio di martore che lasciano di solito resti di pelo e di cibo. In casi peggiori saranno visibili anche segni di graffi o morsi su componenti quali ad esempio cavi, tubi e rivestimenti fonici».

Vetri: «Controllate eventuali danni ai cristalli, la visibilità esterna, il corretto funzionamento degli alzacristalli e la tenuta delle guarnizioni. Le basse temperature, il sale presente sulle strade e l’elevato uso di liquido lavacristalli durante l’inverno possono aver alterato le caratteristiche della gomme delle guarnizioni, andando a limitare le proprietà di tenuta».

Rivoluzione californiana

Accelera come un jet, non inquina, è comoda e spaziosa ed è più connessa del pc sulla scrivania. Quel che succede in California, dove un imprenditore visionario di nome Elon Musk sta facendo a pezzi alcuni teoremi dell’automobilismo, è manna del cielo per gli appassionati di motori. Dalle linee Tesla escono vetture elettriche con prestazioni adrenaliniche e che si ricaricano nel tempo di un caffè. Basta chiedere ai malcapitati che al semaforo, nella corsia accanto, restano di stucco quando scatta il verde e il conducente di una Tesla affonda il piede destro, sfrecciando in una nuvola di polvere. Vetture che già ora quasi del tutto autonomamente possono affrontare un viaggio autostradale. Concepite da una Casa che con i suoi eventi fa concorrenza ai big di Internet e che al recente lancio della nuova Model 3 ha già convinto 300mila persone ad anticipare 1.000 dollari a testa per un’auto che forse potranno comprare nel 2018. È in corso una rivoluzione, forse ancora silenziosa, come queste auto. Troppo silenziose: al purista mancherà la musica del motore e degli scarichi.

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