Camminare d'inverno...
Lo scivolone è in agguato!

FAMIGLIA — In Svizzera ci si infortuna maggiormente durante la stagione fredda, tra le sei e le nove di mattina. E gli incidenti capitano in piano. La campagna nazionale della SUVA, «inciampare», mira a sensibilizzare sul problema.

L’incidente è un accadimento inatteso e proprio perché tale può provocare conseguenze inaspettate. Ogni anno in Svizzera la Suva – il maggiore assicuratore svizzero contro gli infortuni – copre oltre quattro miliardi di franchi di spese per gli infortuni. Quasi un quarto di questo denaro è destinato alle cure delle persone che si sono infortunate cadendo in casa o scivolando all’aperto, spiega Roberto Dotti direttore dell’agenzia Suva di Bellinzona. Il dato statistico è ancor più eloquente se si fa una distinzione tra gli infortuni professionali e quelli non professionali. Nel tempo libero gli infortuni provocati da una caduta rappresentano il 50% dei casi.

La prevenzione è importante
Il sito www.inciampare.ch ha lo scopo di prevenire questi incidenti. «È così facile inciampare o scivolare che non ci si rende conto di quanto sia facile cadere – spiega Roberto Dotti –. E non solo in inverno. Il pericolo di farsi male persiste tutto l’anno. Basti pensare alle condizioni del terreno sul quale camminiamo tutti i giorni. Un giorno può essere asciutto, quello successivo bagnato e sdrucciolevole. La caduta in casa può invece essere provocata dai giocattoli lasciati in giro dai bambini o da altri oggetti dimenticati sul pavimento. I cassetti lasciati aperti sono pure una fonte di pericolo. E non da ultimo ci sono le scale. Scivolare e cadere dalle scale può portare a conseguenze molto gravi. Una misura di prevenzione semplice ma efficace, è il corrimano».

Un incidente casalingo può anche essere letale? «Non drammatizziamo – risponde Roberto Dotti –, un incidente dovuto a una caduta in casa può essere importante, ma non per forza letale. Naturalmente può accadere che una persona scivoli o cada dalle scale battendo il capo subendo gravi conseguenze come un trauma cranico o una paralisi. Ma questi sono casi estremi». Quel che conta è di non sottovalutare i pericoli. La fretta, la disattenzione e lo stress rappresentano i fattori determinanti negli incidenti. E a volte, sono le azioni quotidiane, svolte sovrappensiero, a farci subire i danni peggiori. 

Un incidente che per taluni è banale per altri può essere grave. «Esatto, infatti, bisogna mettere in relazione la conseguenza di un infortunio con l’attività lavorativa svolta – spiega Roberto Dotti – per taluni cadere e subire una storta alla caviglia può essere banale. Per un operaio invece, che deve tornare sul cantiere e salire su un ponteggio, può essere grave». Bisogna mettere in atto tutte le misure di sicurezza per proteggere il proprio corpo dagli infortuni. Questo vale soprattutto per coloro che impiegano il fisico come strumento di lavoro.

Un cortometraggio
Nell’ambito della campagna di sensibilizzazione sul pericolo di inciampare e cadere la Suva ha prodotto il filmato: «Rasoterra». Il cortometraggio ha vinto il premio svizzero «Edi d’oro» come miglior film pubblicitario di prevenzione destinato alle industrie e alle imprese. Lo spot è girato dal punto di vista di un paio di scarpe da ginnastica. Sul tragitto casa-lavoro incontra tutti i pericoli che a volte si sottovalutano. «Ma che vuoi – narra il filmato – se non hai gli occhi ai piedi, i pericoli ti sfuggono!».  Il finale lascia l’amaro in bocca. Per questo vale l’adagio: meglio prevenire che curare.

LA APP GRATUITA
Per migliorare la sicurezza dei pedoni per strada è disponibile una App che si può scaricare dal sito:
www.allarmemeteo.ch



8 consigli di prevenzione

Gli otto consigli per prevenire le cadute in piano:
1 Indossare scarpe con suola profilata
2 Usare ramponcini antisdrucciolo
3 Attenti alle scale!
4 Andare con calma
5 Utilizzare le vie sgombre
6 Attenti ai pericoli degli scarponi da sci
7 Pensare anche agli altri
8 Fare moto per conservare elasticità motoria

www.inciampare.ch

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Testo: Amelia Valsecchi Iorio

Pubblicazione:
lunedì 02.02.2015, ore 00:00


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