Sul piazzale della scuola, la classe di 4e di Pregassona si lascia alle spalle la scuola media.

Progetti dopo la quarta media

Un gruppo di cinque ragazzi, che ha concluso la quarta media, si confronta con il proprio futuro. Con ottimismo affrontano il nuovo. — di KERI GONZATO

Nella vita ci sono dei momenti di passaggio intensi ed importanti. Uno di questi arriva quando si finiscono le scuole dell’obbligo e si fa il primo passo verso la vita adulta. Da quel momento in poi tutto è possibile, la rotta si definisce in base alle scelte…

Apprendistato, liceo, commercio, scuola d’arte o maturità professionale. A 15 anni non è facile dover decidere. Bisogna capire quali sono le proprie attitudini, i sogni, i potenziali e i talenti per poi imboccare il percorso più affine.

Con la fine della 4° media, i respiri di sollievo per la chiusura di un capitolo importante rimbombano ancora nei corridoi di tutte le scuole. Tra ansie e speranze, la voglia di cambiamento è tangibile… e, per fortuna, tra questa fine ed i nuovi inizi, per riprendere fiato, c’è l’estate!

Ultimo squarcio di totale libertà, da dedicare alle amicizie, al dolce far nulla, ai viaggi, ai sogni. Rampa di lancio e ricarica energetica per lanciarsi nel nuovo. Cooperazione ha incontrato la 4e di Pregassona, capitanata dalla docente Giulia Torti, per sentire le emozioni, i piani e i sogni di un gruppo di allievi pronti ad affrontare il nuovo.

Il progetto di Emanuella è finire gli studi, fare un lavoro che ama, continuare a migliorare nel basket e… sposare il suo ragazzo! Cecilia invece vuole una vita stimolante, come suo zio che gira il mondo per lavoro. Nel futuro di Andrea ci sono «successo lavorativo, famiglia e amore», mentre Vassilij, non appena avrà 21 anni, vuole diventare poliziotto. Al centro del suo futuro, Orellana mette la felicità seguita da successo nel lavoro, viaggi e incontri stimolanti.

Credere in se stessi e nei propri sogni è il miglior auspicio per il prossimo passo formativo degli adolescenti di oggi!

EMANUELLA BRENNA

7.2.2001

«Cambiare scuola e persone… un po’ spaventa ma non vedo l’ora! Da settembre, in treno, andrò alla Scuola Sanitaria Sociale a Giubiasco e sarò più indipendente. Con la maturità specializzata diventerò infermiera. Voglio sapere come funziona il corpo e poter aiutare le persone. Ora ci sono le vacanze! In crociera con mamma e sorella e in montagna con i nonni. In agosto, invece, ho un camp di basket ed un corso per fare l’arbitro under-14.  L’unica preoccupazione è non vedere il mio ragazzo per 2 mesi».


ANDREA LAMBERTINI

26.7.2001

«Ho solo 15 anni e spero di imboccare la strada giusta. La mia prima scelta è l’Arti e Mestieri di Bellinzona, in elettronica. Lo stage fatto in quest’ambito mi ha conquistato! Se non mi prendono farò il Liceo o l’Arti e Mestieri di Trevano in architettura. Confido nel destino. Più tardi vorrei continuare gli studi in una città che mi ispira come Barcellona. Per ora mi dedico alla spensieratezza, vado in Francia a fare snowboard con amici e poi a Cuba o a New York con i miei… e farò la patente della moto!».




ISABELLA ORELLANA

8.10.2000

«Ho la fortuna di fare ciò che desidero…. In agosto inizio l’apprendistato in banca! Ogni 6 mesi cambierò postazione e, con la maturità professionale, imparerò moltissimo. Sono ansiosa, oltre ai genitori a controllare le note ci sarà la banca e il tempo libero diminuirà, ma soprattutto emozionata: cambio abiti, cambio vita! Peruviana, nata in America, ho vissuto a Malta, parlo spagnolo, inglese ed italiano, ma il tedesco barcolla, quindi ora vado due settimane in Germania per migliorarlo e divertirmi: yuhuuu!».



CECILIA BORDON

13.10.2001

«Come mi sento? Felice e agitata, a settembre andrò al liceo con l’idea di studiare economia all’università. La mia preoccupazione è il tempo. Temo di dover rinunciare alle mie passioni che sono la ginnastica ritmica e lo studio del clarinetto. Spero di non dover scegliere! L’estate mi porta a Londra a studiare l’inglese con una mia compagna di classe. Quindi andrò in vacanza prima con mio padre e dopo con mia mamma. Avrò poco tempo per gli amici, ma molto per riflettere e prepararmi a settembre».


VASSILIJ DZHYMA

8.5.2001

«Le preoccupazioni ci sono, ma penso positivo: se incontrerò uno stop mi fermerò, guarderò in giro e troverò una soluzione! Vedendo la mia attitudine alle attività pratiche, un «prof» mi ha aiutato a trovare un’apprendistato presso una ditta di materiale edile che deve essere confermato. Ho il sostegno della famiglia ed è bello…. Dopo tanto tempo, mia madre mi porta per due settimane al mare. Poi siamo a settembre! Il resto dell’estate vedrò gli amici ed arbitrerò le partite di hockey su ghiaccio e su rotelle».

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