Tipica casa alsaziana con colline a vigneto, ai piedi dei Vosgi.

Qui nasce un vino bianco raffinato

D’origine germaniche, il Riesling ha trovato il terroir ideale in Alsazia e sui ripidi pendii delle valli del Reno.

Se il Chardonnay è indiscutibilmente il vitigno bianco più diffuso e popolare al mondo, il Riesling può sicuramente competere per ottenere lo scettro dei vini più raffinati. Le sue origini sono germaniche, o meglio del Sacro Romano Impero, visto che i primi documenti risalgono a 500 anni fa. Oggi si coltiva principalmente sui ripidi pendii delle valli del Reno e della Mosella. La sua sensibilità alla muffa nobile permette di produrre vini di eccellente invecchiamento. Il Riesling ha trovato il terroir ideale anche in Alsazia, dove nascono vini leggermente più alcolici e, grazie al suo clima fresco, anche in Canada. Lo troviamo pure in Austria e Italia, dove la selezione Riesling italico ha poco a che vedere con i grandi vini nordici. Esistono due tipologie di vinificazione: la versione più minerale e secca, con aromi minerali e pietra focaia, e quella più floreale e leggermente abboccata, con sentori di mela, fiori di campo e miele che, con il passare degli anni, assumerà la tendenza ad aromi minerali che ricordano il petrolio. Il suo accostamento ideale è con i piatti di pesce saporito, come acciughe, pastasciutta alla bottarga, ma anche con il pollo arrosto per le versioni più minerali, mentre i Riesling più fruttati si abbinano a un’insalata di patate e polpo. 
 

Vitis Apiana

Coltivato nel cuore dell’Italia meridionale sin dall’epoca romana, il Fiano è uno dei vitigni a bacca bianca anticamente più amati dai latini. Grazie alla dolcezza delle sue uve tanto gradita alle api, veniva chiamato Vitis Apiana. In Puglia il Fiano approda nel periodo medievale per volere di Carlo II D’Angiò, che fece spedire circa 16.000 viti da Cava dei Tirreni a Manfredonia di Puglia, affinché venissero piantate nelle vigne reali per dar vita a vini di grande complessità. È da qui che arriva il Fiano Andante IGT dal color giallo paglierino intenso e dagli inebrianti aromi di nocciola tostata e miele uniti a richiami di frutta esotica. Di buona struttura e lunga persistenza accompagna freschi antipasti, zuppe di pesce e molluschi.





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