La svizzera Melina M’Poy (a sinistra) nel ruolo di Nala, amica di Simba.

Re Leone — Il musical
arriva in Svizzera

L'EVENTO — A marzo 2015 lo spettacolo «The Lion King» sarà in cartellone al Teatro di Basilea. Siamo andati a vederlo in anteprima a Southampton, in Inghilterra.

Quando il malefico zio Scar tenta di circuirla, Nala si difende con veemenza. Quando Simba non si decide ad assumere il suo ruolo di re dei leoni, Nala lo riporta alla ragione. E nel momento in cui Simba rivela finalmente quello che sente per lei, Nala diventa dolce e affettuosa. Ci sono molti sentimenti che Melina M’Poy (28) manifesta agli spettatori del Re Leone nel suo ruolo di Nala. La giovane attrice romanda recita da sette anni nella produzione Disney del Re Leone con cui si è esibita a Parigi, Singapore e Londra. Da due anni interpreta Nala, l’amica di Simba – uno dei ruoli principali. Nel prossimo marzo Melina M’Poy e tutta la produzione del tour del Re Leone si esibiranno per diverse settimane al Musical Theater di Basilea. La prevendita è già iniziata – e va molto bene, dice Carina Sjöberg della Freddy Burger Management AG, l’agente che porta la produzione in Svizzera. Al momento l’ensemble è impegnato a Southampton, nel sud dell’Inghilterra.

Prenota i biglietti!

Dal 1997 a Broadway
Il Re Leone è uno dei musical di maggior successo. La prima mondiale si à tenuta nel 1997 a Broadway e da allora viene rappresentato ininterrottamente registrando il tutto esaurito. Appena due anni dopo è iniziata la produzione al Lyceum Theatre di Londra, che anche lì riempie la sala ogni sera da ben 15 anni. Solo Il Fantasma dell’Opera viene rappresentato per un periodo più lungo. «Il Re Leone riuscirà ad attrarre le masse anche in Svizzera», afferma convinta Carina Sjöberg. Previsioni: 150 000 spettatori. Sono diversi anni che le produzioni dei musical trovano terreno fertile in Svizzera (tedesca). Il musical di maggior successo, Ewigi Liebi, è stato visto tra il 2007 e il 2012 da ben 650 000 spettatori.  Anche i grandi musical di successo hanno fatto tappa in Svizzera: il Musical Theater di Basilea fu inaugurato nel 1995 con  Il Fantasma dell’Opera. Poi sono seguiti molti altre pièce internazionali come Grease, La Bella e la Bestia, La Febbre del Sabato Sera, We Will Rock You  etc.  Anche molti piccoli impresari riescono ad affermarsi nel genere. In estate, per esempio, con gli spettacoli all’aperto sul lago di Thun e quello di Walenstadt: 60 000 persone hanno visto l’Aida di Elton John a Thun mentre My Fair Lady a Walenstadt ha registrato 36 000 spettatori.

È molto felice di poter venire nel proprio paese a recitare nel Re Leone, racconta Melina M’Poy, tanto più che di norma non riesce a tornare a casa più di tre volte all’anno. Nata a La-Chaux-de-Fonds da padre congolese e madre svizzera, negli ultimi due anni ha interpretato il ruolo di Nala per più di 500 volte.

La romanda Melina M’Poy
È diventata una routine ormai? «Niente affatto», afferma Melina. Ogni performance è diversa, perché tutti gli artisti non salgono tutti i giorni sul palcoscenico con lo stesso stato d’animo. «Io devo inoltre cercare di calarmi emotivamente nel ruolo e mostrare le mie emozioni», ci spiega. Con il passare del tempo ha comunque maturato abbastanza esperienza. «Lo si nota soprattutto nella voce che è più chiara e più sicura di quanto non lo fosse qualche anno fa».All’inizio, Melina M’Poy è stata ingaggiata per Il Re Leone nella parte della madre di Simba. Ma recitava anche nel secondo cast con il ruolo di Nala. Due anni fa, il grande salto, è approdata nel cast primario. «Incredibile», dice ancora, quando pensa alla bambina di La-Chaux-de-Fonds che oggi si esibisce sui grandi palcoscenici in tutto il mondo.

Il Re Leone viene rappresentato otto volte a settimana e dura quasi due ore e mezza. Dal punto di vista musicale porta in scena ritmi africani avvincenti e la calda magia del Serengeti, immortalati in successi come «The Circle of Life» (Il cerchio della vita). La regista Julie Taymor è riuscita a produrre uno spettacolo in cui la magia di un’intera savana viene proiettata sul palco: giraffe che si ergono maestose, gazzelle che saltellano, un leopardo che attraversa la savana, uccelli colorati che volteggiano nel cielo.

Il musical, una passione tutta ticinese

Testimonianze — Un cultore del genere e la responsabile di una compagnia che realizza spettacoli.

«Il mio primo musical è stato Hair. Avevo 20 anni e fu una folgorazione. Una volta a Londra ho consacrato una settimana intera a West End, la Mecca del musical: The Phantom of the Opera, Les Miserables, Jesus Christ Superstar…»: sono i ricordi del 49enne Claudio Notaro, impiegato Coop e sfegatato cultore dei musical. Il suo preferito? «The Phantom of the Opera, lanciato nel 1986 dal grande Andrew Lloyd Webber. L’ho visto tre volte a Londra e quattro al Musical Theater di Basilea. E ho vissuto sempre nuove emozioni». Chiara Scapozza è la responsabile de «La Tribù di Surix», compagnia amatoriale di Lodrino che produce ogni due anni un musical. Tra un mese va in scena il nuovo spettacolo: Il regno di Oz. «Ho visto musical a Milano, a Brisbane e soprattutto a Londra, dove ho assistito a Les Miserables, Billy Elliot e ad altri ancora. Due anni fa ci sono stata con tutta la compagnia per The Lion King, durante la preparazione dello stesso musical presentato poi a Lodrino, che ha avuto 16 repliche e il tutto esaurito». Anche Claudio Notaro evoca la sua prima volta con The Lion King, a Londra nel 2011. «Magistrali gli attori nei costumi degli animali della foresta e la loro capacità di far rivivere la storia dei cartoni animati. E poi le musiche ammalianti di Elton John. Una produzione superlativa». Da marzo del prossimo anno è in programma al Musical Theater di Basilea. «È una ghiotta occasione. Andrò sicuramente a vederlo» dice convinto il signor Notaro. E all’unisono Chiara Scapozza: «Un evento da non perdere. In lingua originale, poi, è più fedele ed autentico». E in Ticino, come è l’offerta di musical? «È limitata, perché manca soprattutto la “massa critica”» conclude Scapozza. «Ogni tanto però arrivano delle produzioni ridotte e di buona qualità. Come Peter Pan, con Manuel Frattini».

Gratis la busta in cotone griffata dal logo «Lion King»

Il titolare di una Supercard che ordina un biglietto del Re Leone riceve un buono per il sacchetto di cotone (valore fr. 15). Valido per gli spettacoli di mercoledì e venerdì sera, sabato e domenica pomeriggio. I biglietti per il musical costano tra i 48 e i 148 franchi, a seconda del giorno e della categoria. Si possono acquistare presso il servizio clienti di Coop City, nelle prevendite di TicketCorner e telefonando alla Ticket Hotline 0900 800 800 (fr. 1.19/min., tariffa rete fissa), indicando le prime cinque cifre del numero della Coop Supercard. Oppure online:

www.coop.ch/thelionking

1.    Quanto pesa un leone adulto?
S    190 Kg   
W    300 Kg

2.    Come si chiama il padre di Simba?
U    Scar   
I    Mufasa

3.    In quale continente si svolge
la storia del «Re Leone»?
R    Asia   
M    Africa

4.    In quale anno è stato fondato
il gruppo Disney?
B    1923   
T    1943

5.    Qual è il nome di Disney?
E    Elliott   
A    Walt



La soluzione è… SIMBA!

Testo: Thomas Compagno
Foto: © Disney, Johan Persson,
Catherine Ashmore, Nicola Demaldi, mad
Pubblicazione:
lunedì 22.09.2014, ore 00:00