Red Hot Chili Peppers: che ritorno!

Cinque anni. Una lunga attesa per ascoltare il nuovo cd dei Red Hot Chili Peppers, The Getaway (Warner). Del resto la band americana se lo può permettere, forte di una carriera con oltre 60 milioni di dischi venduti e svariati Grammy.  — DIEGO PERUGINI

Il lustro di riflessione ha portato una piccola svolta nella storia dei Rhcp, il classico cambiamento nella continuità. Certo lo stile rimane il solito, con l’inconfondibile giro di basso di Flea, la bella voce di Kiedis, gli amori funk e lo spiccato gusto melodico. Ma c’è qualcosa di più intimista, un suono più ricercato e meno spavaldo, quasi elegante, mentre nei testi non mancano i momenti malinconici. I trasgressivi scavezzacollo di un tempo sono oggi artisti maturi ma non seduti sugli allori. E le canzoni brillano. L’avvincente singolo Dark Necessities, il pop orecchiabile di Sick Love (ospite Elton John), la suggestiva ballata The Hunter, l’aggressiva This Ticonderoga, il finale psichedelico di Dreams Of A Samurai. Un bel ritorno. E un potenziale best seller internazionale.

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