Giona Ostinelli è attivo a Los Angeles e scrive musica da film.

Sette note per conquistare Hollywood

Giona Ostinelli, Simone Giampaolo, Francesco Bernasconi e Giancarlo D’Erchie: tre emigranti ticinesi legati all’universo del cinema e dell’animazione.

Giona Ostinelli, 27 anni originario di Vacallo, nel suo studio di composizione a Los Angeles

Giona Ostinelli, 27 anni originario di Vacallo, nel suo studio di composizione a Los Angeles
http://www.cooperazione.ch/Sette+note+per+conquistare+Hollywood Giona Ostinelli, 27 anni originario di Vacallo, nel suo studio di composizione a Los Angeles

Dopo aver trascorso il periodo liceale più tra piatti e rullanti che sui libri («Suonavo la batteria anche otto ore al giorno, senza sosta»), Giona ha conseguito la maturità nel 2007 ed è partito per Boston. Qui si è iscritto al prestigioso Berklee College of Music e ha studiato composizione per due anni. «Il bello è che prima dell’inizio dei corsi non avevo mai disegnato una nota su un pentagramma, anche se la passione per la musica era tanta. Quindi mi sono detto: no problem, Giona. Gli altri studiano quattro ore al giorno? Tu arriva a otto. E vedrai che lavorando sodo ti metterai in pari». Nel 2009 si è trasferito a Los Angeles per iscriversi a un Master e allo studio si è sommato il lavoro: «Ho collaborato come assistente con diversi compositori e preso parte a lungometraggi con Meryl Streep, Tommy Lee Jones e Will Ferrel tra i protagonisti, nonché a serie TV come 24, Bones e New Girl. Ma in parallelo ho lavorato anche sui miei progetti». Vale a dire una lunga serie di cortometraggi e progetti indipendenti.

Una dura gavetta che l’ha portato a raggiungere un importante traguardo a inizio anno, quando ha terminato la partitura di Ritual – un horror acquistato dalla società di distribuzione e produzione Lionsgate. «Quando sono stato invitato alla festa con l’intero cast per la fine dei lavori non ci volevo credere: un’emozione bellissima, da ripetere». Detto, fatto: nel giro di tre mesi ha composto le musiche di altri film, tra cui l’indipendente Two-Bit Waltz, con tra i protagonisti William Hall Macy, già candidato al premio Oscar. Un altro passo verso quello che è il sogno di Giona: «Raggiungere il gotha dei grandi compositori di Hollywood». 

​​Ulteriori informazioni sul sito web di​ Giona Ostinelli

Anche in Ticino ci sono buone opportunità

Francesco Bernasconi è a Londra per puntare sulla carriera cinematografica.

Francesco Bernasconi è a Londra per puntare sulla carriera cinematografica.
http://www.cooperazione.ch/Sette+note+per+conquistare+Hollywood Francesco Bernasconi è a Londra per puntare sulla carriera cinematografica.

Cooperazione: Dopo aver studiato e lavorato a Milano e Parigi ti sei trasferito a Londra per puntare alla carriera cinematografica. Come mai hai scelto di formarti all’estero?
Francesco Bernasconi:
Ero alla ricerca di stimoli che solo le grandi metropoli possono dare e, più in generale, volevo capire meglio quale poteva essere il mio percorso artistico.

Di recente hai lavorato al LongLake Festival di Lugano come videomaker, giusto?
Sì, e grazie a questa esperienza ho conosciuto molti giovani creativi – aspiranti registi, cantanti, artisti di strada... – che mi hanno fatto capire che le buone opportunità possono esserci anche in Ticino.

Basta saperle cogliere...
… e individuarle. Da questo punto di vista l’esperienza all’estero è stata molto arricchente, ogni incontro con una nuova persona mi spinge al confronto e a migliorarmi.

Prossimo appuntamento nella tua estate ticinese?
Prima di tornare a Londra lavorerò al Festival di Locarno, e sono sicuro che bisserò la bella esperienza vissuta fin qui.

Ulteriori informazioni sul sito web di​ Francesco Bernasconi​

Non è sempre facile inseguire il proprio sogno

Simone Giampaolo  è passato dal disegno a mano a quello con il computer.

Simone Giampaolo  è passato dal disegno a mano a quello con il computer.
http://www.cooperazione.ch/Sette+note+per+conquistare+Hollywood Simone Giampaolo  è passato dal disegno a mano a quello con il computer.

A Simone Giampaolo disegnare è sempre piaciuto, fin da piccolo. Così, nel 2009, si è iscritto alla facoltà di animazione digitale della Bournemouth University ed è partito per l’Inghilterra. «Con me avevo molte immagini disegnate a mano, ma non avevo mai realizzato nulla al PC. Abituarmi ai software d’animazione: quella è stata la prima sfida!». Il periodo trascorso all’estero ha portato Simone a ottenere riconoscimenti negli Stati Uniti e in Europa, ma anche a sentire la nostalgia di casa. «Il fatto è che ti senti solo, sempre e comunque. Per vedere la famiglia o la fidanzata devi aspettare le vacanze, ma se in quel momento stai anche lavorando a un cortometraggio... Insomma, il tempo con loro è sempre troppo poco».

La passione e i risultati stanno tuttavia aiutando il 23enne a non mollare. Una determinazione che lo ha portato a ottenere il titolo di Bachelor con il massimo dei voti a luglio e a strappare un contratto con Se-ma-for, studio di animazione polacco con base a Lodz già vincitore di due premi Oscar. I chilometri che lo separeranno dalla sua Vacallo saranno sempre più di 1.300, certo, ma l’obiettivo di diventare un maestro dell’animazione digitale si farà molto più vicino.

Ulteriori informazioni sul sito web di Simone Giampaolo

Un Ticinese agli Oscar 2013

Anche Giancarlo D’Erchie, 31 anni di Riva San Vitale, era in lizza per ben due Oscar 2013: quelli destinati al miglior film d’animazione (con Pirati! Briganti da strapazzo) e ai migliori effetti speciali (Prometheus). È rimasto a bocca asciutta, ma ci riproverà di sicuro.

Si cercano storie di emigrazione

La piattaforma OltreconfiniTi cerca nuove storie di emigrazione ticinese. Se conosce le vicende di un espatriato del passato o del presente, o se è tornato in Ticino dopo un lungo periodo all’estero, scriva a oltreconfiniti@ti.ch oppure cliccando su OltreconfiniTi.

Commento (0)

Grazie per il vostro commento.

Questo commento ha un contenuto sgradevole?

Il testo sarà controllato ed eventualmente modificato o bloccato.

Il vostro commento

Non avete ancora scritto il commento.

Questo campo deve essere compilato. Grazie.

Campo obbligatorio
Questo campo deve essere compilato. Grazie.










Si prega di commentare nel rispetto della nostra netiquette e degli altri utenti.


ARTICOLI IN EVIDENZA



Un operatore sociale
con la videocamera

Il documentarista luganese Olmo Cerri ci parla del suo particolarissimo lavoro di ricerca sull’immigrazione italiana in Ticino.


*****

Il figlio di Ivan Graziani
si fa strada

Ecco Sala Giochi, il secondo album di Filippo, 36enne che cerca di seguire le orme del papà. Con discreto successo.

*****



Fotografia:
Pubblicazione:
martedì 06.08.2013, ore 12:00


Login con il profilo di Cooperazione

Chiudere
Fehlertext für Eingabe

Fehlertext für Eingabe

Dimenticato la password?