Nel cuore di Katja ci sono anche il calcio, la pallamano e l’atletica leggera.(Foto: Christoph Kaminski)

Una ragazza
sicura di sé

Molte ragazze considerano che la società le limiti. A questa conclusione giunge uno studio del 2015, condotto dalla Always. La sua campagna pubblicitaria vuole smitizzare questo assunto. — THOMAS COMPAGNO

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La kickboxing mi dà forma e consapevolezza»

Katja Boesenberg (19), matricola in odontoiatria.

Stump, il calcio va a segno! Ineluttabile, il sacco di sabbia assorbe il colpo . Chi osserva è felice che Katja (19) colpisca solo il sacco e non un avversario. Gli avrebbe fatto male. Katja Boesenberg vive a Zugo e coltiva un hobby che, diversamente dal pattinaggio artistico e dal nuoto sincronizzato ad esempio, non viene immediatamente collegato alle donne: la kickboxing.
Negli anni ’90, grazie ai suoi grandi successi, il kickboxer Andy Hug, deceduto nel 2000, ha reso quest’arte marziale popolare in Svizzera. Katja, però, che presto inizierà l’università, considera la kickboxing più come una difesa: «Non combatto sul ring, la pratico solo per tenermi in forma», spiega mentre si prepara ad assestare il colpo successivo. «È così che ci piacciono le ragazze di oggi», commenta Nina Knecht (42), responsabile della comunicazione aziendale per la Svizzera di Procter and Gamble (P&G), la società che produce gli assorbenti Always.
Nel 2014, il gruppo ha avviato la campagna «Like a girl», in italiano «Come una ragazza». «L’obiettivo, al di là della semplice pubblicità del prodotto, è quello di rafforzare la consapevolezza di sé nelle ragazze e nelle giovani donne», spiega Nina Knecht.

Oltre gli stereotipi
Anche se la campagna ha preso avvio negli Stati Uniti e i filmati su YouTube hanno un’impronta americana, «da noi l’espressione: ti comporti come una ragazza, è ampiamente diffusa e non è un complimento», continua Nina Knecht.
Nel 2015, uno studio di Always ha dimostrato che, il 45 percento delle ragazze intervistate si sentono limitate dalla società, che prescrive loro quello che devono e non devono fare.
Secondo Knecht, con la campagna «Come una ragazza», Always vuole dimostrare a tutte le ragazze del mondo che non vi sono limiti precostituiti. Questo obiettivo è condiviso anche durante la settimana delle ragazze, che si svolge in diverse località svizzere, generalmente in autunno. In quell’occasione alle ragazze e alle giovani donne dai 12 ai 18 anni viene proposta un’ampia offerta di workshop e laboratori.

Katja, che ha un passaporto tedesco e uno sudafricano e ha sostenuto l’esame di maturità l’estate scorsa, ritiene importante quest’obiettivo di rafforzare la consapevolezza di sé nelle ragazze. Racconta che anche a scuola hanno parlato di questo argomento, stimolate dalla campagna di Always. Erano tutti concordi sul fatto che le ragazze abbiano il coraggio di essere più sicure di sé.
Katja, però, non ha deciso di dedicarsi alla kickboxing per non essere come una ragazza. «Volevo semplicemente provare qualcosa di diverso», spiega, raccontando che, in Sudafrica, giocava a calcio e pallamano e faceva atletica leggera. E ci è riuscita. In attesa di iniziare la facoltà di odontoiatria in Inghilterra, continua a frequentare regolarmente la sua palestra. La kickboxing la mantiene in forma e l’allenamento regolare le dà la sensazione di non essere inerme in caso di emergenza. I sacchi della sua palestra lo confermano.




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Testo:  Elisabeth Alli

Pubblicazione:
martedì 29.03.2016, ore 00:00