Carmen Gonzales Aguino nel negozio di Scuol vi saluterà con un «Alegra»! A destra, Emilie Billod-Morel ha trascorso un anno in Ticino e ora lavora a Neuchâtel.

Stage elvetico con...
scambi linguistici

LA FORMAZIONE — I giovani che concludono con successo l’apprendistato da Coop, hanno la possibilità d’intraprendere un’esperienza lavorativa in un’altra regione linguistica del Paese. Le testimonianze di tre giovani donne.

Nel 2008, Coop ha creato un programma di scambio linguistico per i giovani collaboratori di Coop che abbiano concluso con successo l’apprendistato. Questi possono partire e lavorare in un negozio Coop di un’altra regione linguistica in Svizzera per un determinato periodo, beneficiare di alcuni corsi di lingua e, in accordo con il datore di lavoro, ritornare a casa e riottenere un posto di lavoro. In tempi di disinnamoramento per le lingue nazionali, stupisce poco, purtroppo, il fatto che siano in pochi a voler sfruttare questa opportunità. «Abbiamo circa una quindicina di richieste di scambi all’anno e il numero è in leggero calo. Le ragioni per il disinteresse verso il programma si trovano soprattutto nell’attrattività delle lingue. Molti ci dicono che vorrebbero fare uno scambio linguistico, ma in inglese» sintetizza Germann Steiner del servizio del personale della sede centrale a Basilea. Eppure questa esperienza, è molto apprezzata da chi l’ha fatta e da chi la sta vivendo.  «Non abbiamo feedback negativi. Anzi, è già capitato che chi è partito, si sia trovato talmente bene da non tornare nella regione d’origine» spiega Steiner.

Le esperienze di tre giovani
Invece è tornata in Ticino, Sibille Osenda. Oggi lavora alla Coop di Maggia, ma tra il 2012 e il 2013 ha trascorso un anno e mezzo alla Coop del centro commerciale Letzipark di Zurigo. «Ho trascorso un anno e mezzo bellissimo ma la vita a Zurigo è stressante e volevo tornare a casa. È stata un’esperienza fantastica, ho migliorato parecchio le mie conoscenze del tedesco e ho imparato a cavarmela da sola» racconta la giovane ticinese, che ora può mettere in pratica il tedesco con i clienti svizzero-tedeschi e tedeschi.

Quando tornerà, Carmen Gonzales Aguino, ancora non lo sa, perché nei Grigioni si trova proprio bene. La gio­vane ha concluso il suo apprendistato a Roveredo la scorsa estate e poi è partita per Samedan, dove ha ­lavorato un mese, ha fatto tappa a Scuol, per tre settimane e poi tornerà di nuovo a ­Samedan. «Già al secondo anno di ­apprendistato c’era l’idea di partire. ­Volevo conoscere gente e ambienti di lavoro nuovi, imparare un’altra lingua e crescere professionalmente. Volevo anche imparare a vivere in modo in­dipendente». Determinata, in pochi mesi Carmen è confrontata allo svizzero tedesco e al romancio. «Ormai è diventato spontaneo per me salutare i clienti con un “Grüezi” o con un “Alegra”» ­afferma pimpante. L’unico neo in ­questo suo scambio, paradossalmente è la disponibilità dei suoi colleghi a ­venirle incontro, parlandole in italiano. Per questo motivo quando sarà di nuovo a Samedan, Carmen si iscriverà a dei corsi di tedesco. «Per ora studio per conto mio. Imparo con il contatto con i clienti e annoto le cose che non ­conosco». 

C’è anche chi viene in Ticino, come Emilie Billod-Morel che, in un italiano fluente, con una piacevole cadenza francese, ci racconta la sua esperienza. Dopo aver concluso l’apprendistato a La Chaux -de-Fonds nel 2012, decide di partire per il Ticino per un anno.  «Mi è sempre piaciuto l’italiano e avevo voglia di conoscere una realtà diversa. Volevo anche vedere come sarebbe stato vivere un anno lontano dalla famiglia e dagli amici. All’inizio non è stato facile, ma poi mi sono ambientata bene. In Ticino si lavora con il sorriso, all’insegna del buon umore, qui in Svizzera romanda siamo un po’ più seri» afferma. Delle competenze così acquisite beneficiano i giovani collaboratori, ma anche il datore di lavoro e i clienti. Insomma come dice Carmen: «Se non fai un’esperienza così da giovane, quando la fai?»

Testo: Raffaela Brignoni
Foto: Yannick Andrea, Charly Rappo/arkive.ch
Pubblicazione:
lunedì 10.11.2014, ore 00:00