Delizioso da solo, è da provare anche con le portate principali.

Mango — Ecco un frutto
succoso e dolcissimo

Un toccasana per l’inverno. Il più dolce dei frutti tropicali è un concentrato di vitamina A, vitamina C, calcio, ferro e fibre.

Circa duecento alberi di mango costeggiano la strada che attraversa per il largo l’isola di Zanzibar. Si racconta sia stata una regina a piantarli qualche secolo fa (vivono fino a trecento anni), uno per ogni soldato che non le ubbidì e a cui lei tagliò la testa. Un modo curioso di ricordare il passato e sostanzialmente fedele alla storia (anche se questa è poco attendibile). Il mango arrivò in Africa seguendo la tratta degli schiavi, insieme al riso e a molte spezie. I pescatori dell’isola impararono dagli arabi e dai persiani a coltivarlo e farne il chutney, una salsa piccante usata alla stregua della senape ma anche insieme alla frutta. A differenza dell’ananas e della papaia, è un frutto che appare di rado nelle ricette salate ed è un peccato perché uno degli abbinamenti più riusciti è insieme al pesce, ad esempio un bocconcino di sushi ai gamberi ricoperto di fette sottilissime di mango ancora sodo.

In Tailandia è servito come accompagnamento allo sticky rice (timballo dolce di riso) e ai thai pancake, sottili crêpes affogate nel burro. In altri paesi dell’Asia è consumato come snack a fettine, condito con peperoncino o salsa di soia oppure come aggiunta al curry. Un’insalata pensata dallo chef Silvio Galizzi sposa il mango con insalata croccante, noci, prugne secche a listarelle e pollo.

La tecnica più pratica per mangiarlo al naturale è dividerlo in due longitudinalmente escludendo il seme, poi incidere la polpa in modo da formare cubetti di un centimetro di diametro; spingere poi la polpa verso l’esterno premendo con le dita sulla buccia e staccare i quadratini con cucchiaino. La buccia solitamente non viene consumata poiché è causa di dermatiti nelle persone soggette. Il mango fresco è un concentrato di vitamina A, tanto che un frutto copre il fabbisogno giornaliero, di vitamina C, calcio, ferro e fibre.

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Fotografia:
Ferdinando Godenzi
Styling:
Marianne Ettlin
Pubblicazione:
giovedì 19.12.2013, ore 16:06


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