Fino al 7 gennaio 2018 al museo dell’Elysée a Losanna, l’esposizione Etrangement familier – regards sur la Suisse propone di osservare la Svizzera attraverso le immagini di 5 fotografi di fama internazionale. (Foto di Simon Roberts)

Svizzera da riscoprire. E il concorso è finito: i vincitori

Punti di vista - Numerosi autori e i cinque fotografi in mostra al museo dell’Elyséee a Losanna offrono una visione originale del nostro Paese. RAFFAELA BRIGNONI

LEGGI I NOMI DEI VINCITORI DEL CONCORSO!

L’hashtag #InnamoratidellaSvizzera è stato lanciato nel 2015 da Svizzera Turismo per mettere in vetrina nei social media la Svizzera come destinazione vacanziera per il mercato internazionale.
Quando partiamo all’estero, non è raro fare qualche lettura prima di partire e mettere in borsa una guida turistica. E se affrontassimo una vacanza in casa nostra come una all’estero? Leggere un libro sul nostro Paese per poterlo osservare con uno sguardo nuovo? Negli ultimi dieci anni sono state numerose le pubblicazioni di qualità di autori che hanno fatto della Svizzera la loro patria d’adozione. Uno di questi è Xavier Casile, pubblicitario di origini francesi, che nel 2008 ha pubblicato il primo di una serie di libri a formato quadrato, come la bandiera svizzera, in cui propone di scoprire aneddoti e leggende elvetiche in chiave frizzante, sotto il label Good Heidi Production. O Hadi Barkat, che sempre nel 2008, in vista di un test per il suo processo di naturalizzazione, aveva avuto l’idea di creare un gioco di società con domande sulla Svizzera che da allora è stato venduto in decina di migliaia di esemplari. Pure sotto il marchio Helvetiq sono pubblicati anche altri giochi e diversi libri tra cui anche quelli di Diccon Bewes, che probabilmente è il cittadino britannico più elvetico che ci sia. Bernese d’adozione, ha scritto vari libri sulla Svizzera. È appassionante seguirlo nel suo giro della Svizzera in 80 mappe o nel suo Swiss Watching che, uscito nel 2010, è diventato un bestseller. Leggendolo si possono scoprire non solo nuovi aspetti del nostro Paese, ma anche tratti del nostro carattere identitario visti attraverso la lente dello humor britannico. È un viaggio arricchente. E per chi è dotato di autoironia, l’esercizio si rivela particolarmente esilarante.


FERIE SVIZZERE DALL'ALBUM DI FAMIGLIA


Michelle, vincitrice del concorso, ci parla delle sue vacanze in Valle Maggia:
«Ci siamo alzati prima degli altri per riuscire ad essere soli. Io e mia sorella ci siamo tuffate subito in acqua da un sasso e poi su un altro, prima di fare un ultimo salto dal ponte».




Jessica al Mont Fort di Nendaz: «Dopo una gita in alta montagna non c’è niente di meglio che fermarsi per una piccola raclette».

Per guardare le foto e le storie che ci sono state inviate:

www.cooperazione.ch/souvenir

Su queste pagine nel corso dell’anno abbiamo lanciato il concorso alla ricerca dei più bei ricordi in foto e testo delle vostre vacanze in Svizzera dal 1917. Un jury di Svizzera Turismo e di Cooperazione ha premiato i contributi mese dopo mese. Ora il concorso è giunto al termine e tra tutti i ricordi arrivati a fine novembre sono stati estratti i tre fortunati vincitori dei premi principali.

Ai tre vincitori vanno: un soggiorno di 5 notti per due persone all’Hotel Arnica Scuol ***S in Scuol GR, una fotocamera reflex Nikon D5600 e una valigia Victorinox, i vincitori li trovate sulla pagina internet:

www.cooperazione.ch/souvenir


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