Un deficit di testosterone può causare un calo di vitalità e della libido, una maggiore irritabilità, problemi di memoria e di insonnia. (Foto: MAD)

Sessualità e autostima in tilt,
se manca il testosterone

Il fenomeno: la carenza di questo ormone crea grandi fragilità nei soggetti colpiti. E può avere conseguenze nefaste per la salute. — SUSANNE SETTLER

Stefan Huber (nome di fantasia) ha creduto a lungo che fosse solo il lento avanzare dell’età. «Con il passare degli anni, ho notato che il mio desiderio sessuale calava», ricorda il 52enne. In compenso, l’ago della bilancia saliva: «Era frustrante: aumentavo di peso nonostante avessi cambiato le mie abitudini alimentari e praticassi più sport.» Dopo lunghe esitazioni, il bancario decide di recarsi dal medico. Eseguito qualche esame, la diagnosi è chiara: soffre di carenza di testosterone (ipogonadismo). La storia di Stefan Huber è emblematica. Spiega il dr. med. Fahim Ebrahimi della Clinica di endocrinologia, diabetologia e metabolismo dell’Ospedale universitario di Basilea: «La maggior parte degli uomini non pensa che il proprio livello di ormoni maschili possa essere troppo basso e si sottopone ad accertamenti dopo molto tempo. D’altra parte, è un fatto che quasi la metà degli uomini sovrappeso presenti una carenza – anche lieve – di testosterone».

Sintomi e conseguenze
I sintomi tipici sono calo del desiderio sessuale, disfunzioni erettili, così come perdita di vitalità, massa muscolare e densità ossea. Altri possibili sintomi sono un’aumento dell’irritabilità, variazioni dell’umore, depressione, disturbi della memoria e del sonno. «In età adulta, le cause più frequenti di carenza di testosterone sono il sovrappeso e la sindrome metabolica», spiega l’endocrinologo Ebrahimi. Per sindrome metabolica s’intende il manifestarsi contemporaneo di una serie di fattori di rischio quali obesità, ipertensione, aumento della glicemia o un eccesso di trigliceridi e/o colesterolo nel sangue.


Quasi la metà degli uomini in sovrappeso presenta un deficit, anche minimo, di testosterone.  

Conseguenze di una carenza prolungata di testosterone negli anni e della sindrome metabolica possono essere l’arteriosclerosi e i rischi annessi di infarto e ictus, diminuzione della massa muscolare e aumento della massa grassa corporea, diabete e osteoporosi.

Silenzio diffuso
Se inizialmente la diagnosi ha comportato qualche difficoltà, col tempo Huber ha imparato a cavarsela: «Oggi per me è normale spalmare ogni mattina sulla pelle il gel al testosterone», afferma. «Mi sento di nuovo più efficiente e carico di energia». La carenza di testosterone è un problema che si può prevenire? «Se è dovuta al sovrappeso o alla sindrome metabolica, il livello ormonale aumenta di nuovo se il soggetto dimagrisce», spiega  Ebrahimi. «Esistono però anche forme rare di ipogonadismo – come in presenza di un malfunzionamento delle gonadi o di tumore dell’ipofisi – che compaiono indipendentemente dallo stile di vita del soggetto e perciò non evitabili». Sul destino non è possibile influire, ma sull’insorgere del sovrappeso si può. A chi è già affetto da una deficienza ormonale, invece, possono venire in aiuto i cerotti, le iniezioni o i gel cutanei a base di ormoni. Stefan Huber è felice di essersi sottoposto agli accertamenti.

Le funzioni del testosterone nel corpo sono molteplici. Anche nelle donne.

Il testosterone è l’ormone sessuale maschile più importante. Nel corso della pubertà, è responsabile della formazione degli organi genitali, ma anche della peluria corporea e della muta vocale. Inoltre è coinvolto nella formazione della muscolatura, influisce sull’accumulo di grasso addominale, favorisce la formazione del sangue nel midollo osseo e migliora la densità ossea. Inoltre, è il principale responsabile del desiderio sessuale, la cosiddetta libido. Ma il testosterone si trova anche nel corpo femminile. Rispetto a quello presente nel corpo maschile, la sua concentrazione nel sangue della donna è intorno al 10 per cento. Ed è grazie a un enzima che il testosterone viene convertito in estrogeno, l’ormone sessuale femminile.

Nella donna, il testosterone è responsabile della crescita dei peli delle ascelle e del pube, rinforza la muscolatura, stimola la libido e dona slancio ed energia. La carenza di testosterone nella donna non è sottoposta a trattamento. A causare problemi è invece l’aumento dei livelli di testosterone, che si manifesta in forme di irsutismo, acne, ciclo irregolare e persino un’eventuale infertilità indesiderata.


ARTICOLI IN EVIDENZA


*****

«Mindfulness»:
A scuola di silenzio

Una tecnica meditativa che aiuta a migliorare la propria consapevolezza. L’esperienza di una psicopedagogista, di un docente di educazione fisica e di alcuni bambini.

*****


Artista dello sport

La 17enne Thea Brogli ha davanti a sé grandi sfide. Il suo segreto? Vivere giorno per giorno.

*****

Il pop e le storie
di Fabrizio Moro

Nel 2007 si era fatto notare dal grande pubblico con una canzone contro la mafia. Dieci anni dopo ecco un altro brano "diverso" che parla del rapporto tra padre e figlia.



Testo:  Elisabeth Alli

Pubblicazione:
lunedì 09.01.2017, ore 00:00