Ticinesi alla conquista degli USA

Ivan Mitrovic, di Breganzona, è iscritto al quarto anno della Ohio State University di Columbus e vive in un campus che conta 60mila studenti.. — MATTIA BERTOLDI

Qualche settimana fa oltre 5mila giovani della Svizzera italiana sono tornati sui banchi di un’università elvetica per l’inizio del semestre primaverile. Ma c’è chi è andato oltre e ha scelto di studiare negli Stati Uniti. È il caso di Ivan Mitrovic, 22 anni di Breganzona che nel 2013 è volato a Columbus per studiare all’Ohio State University. «Volevo coniugare i corsi accademici con l’attività sportiva: ho nuotato per la squadra del mio college per due anni e ora sto privilegiando gli studi in ingegneria ambientale, anche se l’orgoglio di appartenere a una famiglia composta da 60mila studenti è sempre grande».

Insieme al fratello
Iscriversi a un ateneo negli Stati Uniti non è difficile, ma ci vuole parecchia motivazione. «Io ho raccolto l’esperienza di mio fratello Jovan (anche lui nuotatore tra i migliori in Svizzera, ndr) e condiviso con lui l’inizio del mio percorso, potendo così parlare in italiano. I documenti da preparare prima della partenza, però, sono parecchi e il mio consiglio è  di prendersi i mesi necessari per occuparsi di tutto – dai corsi di lingua al visto, dal servizio militare all’iscrizione ai corsi e alle candidature per eventuali borse di studio. Se è vero che da un lato lo studente medio ticinese ha una marcia in più per quanto riguarda le materie scientifiche, dall’altra non disponiamo di quei crediti che gli studenti nordamericani possono ottenere già nel corso del liceo».

Due semestri in più
Bisogna anche dire che ottenere un Bachelor negli Usa richiede quattro anni, mentre in Svizzera ce ne vogliono solo tre… «È vero, rispetto ai miei coetanei in Svizzera impiegherò due semestri in più, ma ciò significa anche che ho più tempo per vivere esperienze extrascolastiche che solo una scuola di questo tipo sa darti: seguire squadre di college acclamate da decine di migliaia di persone, praticare molti sport differenti all’interno del campus e godere di maggior libertà durante l’estate per viaggiare o intraprendere uno stage».

Idee ben chiare
E in merito al futuro, Ivan ha le idee in chiaro. «Questa esperienza si è rivelata molto arricchente, perché qui mi sono creato una nuova compagnia di amici e compagni. Sono felice di aver approfittato del Bachelor per vivere un’esperienza all’estero: ora potrò valutare la possibilità di rientrare in Svizzera per la specializzazione, così da focalizzarmi verso una strada professionale ben precisa».

Gli studi e lo sport
Molti ticinesi hanno attraversato l’Oceano Atlantico per riuscire ad abbinare gli studi con la loro passione sportiva.

Infrastrutture all’avanguardia, circa una ventina di ore di lezione la settimana e grande considerazione per allenamenti e competizioni da parte dei professori: ecco gli elementi che hanno portato diversi atleti a iscriversi a un college statunitense. Nel nuoto, diversi campioni ticinesi come Rolando Neiger, Roberto Facchinetti e Sibylle Späti hanno preso questa via, mentre Flavia Rigamonti (nella foto sotto), iscritta in un ateneo del Texas, ha deciso di rimanere in Nord America per avviare un’importante carriera professionale.



Un percorso simile a quello seguito da Andrea Rezzonico, originario di Castel San Pietro: iscrittosi all’università dell’Alabama per studiare e nuotare, oggi vive e lavora a Birmingham, a un’ora dall’ateneo. A seguire le sue orme c’è Carlo Rezzonico. Capitano della squadra di nuoto maschile sempre all’università dell’Alabama, a maggio riceverà il Bachelor in finanza ed economia. Senza dimenticare Anthony Polite, cresciuto in Ticino e figlio di Mike, che per anni aveva vestito la casacca del Bellinzona e del Lugano. Oggi è promesso alla Florida State University e da lì cercherà di compiere il balzo verso la National Basketball League (NBA), la miglior lega di pallacanestro al mondo.

TORNA AL MENU EMIGRAZIONE

Commento (0)

Grazie per il vostro commento.

Questo commento ha un contenuto sgradevole?

Il testo sarà controllato ed eventualmente modificato o bloccato.

Il vostro commento

Non avete ancora scritto il commento.

Questo campo deve essere compilato. Grazie.

Campo obbligatorio
Questo campo deve essere compilato. Grazie.










Si prega di commentare nel rispetto della nostra netiquette e degli altri utenti.

LEGGI ANCHE…


L'appuntamento quindicinale

Le analisi di Ceroni su Cooperazione

Parliamo d'arte

La rubrica "Il quadro" di Cooperazione



Login con il profilo di Cooperazione

Chiudere
Fehlertext für Eingabe

Fehlertext für Eingabe

Dimenticato la password?