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Punto a capo
ha scritto il 10.10.2017


Ticino 4.0

Grande interesse, e successiva replica su Teleticino, il 21 settembre scorso per l’evento “Ticino 4.0” promosso da Aiti.

L’Associazione delle industrie ticinesi ha portato sul palco alcuni suoi partner selezionati, e alcuni ospiti, per parlare dell’Industria 4.0 e del perché è importante saperla affrontare.

Siamo alla quarta rivoluzione industriale e anche il Ticino ci è entrato in pieno.

I cardini della rivoluzione
L’argomento è stato al centro del World Economic Forum, nel 2016, a Davos e in tutto il mondo se ne sta discutendo. Questa rivoluzione ruota intorno ad alcuni cardini: l’utilizzo dei dati come strumento per creare valore, l’interazione sempre più spinta uomo-macchina, il ponte tra digitale e reale ovvero i modi, e gli strumenti, per produrre i beni una volta avuti i dati e averli analizzati, processati e resi strumento per istruire le macchine.

Come cambia il lavoro
Accanto a questi macro temi, numerosi osservatori stanno cercando di capire come cambierà il lavoro, quali nuove professionalità saranno necessarie e quali invece potrebbero presto scomparire. Una cosa è certa: a lungo termine i lavoratori dovranno avere le competenze digitali per le mansioni del futuro e le grandi aziende, e i diversi centri di formazione, stanno pensando al da farsi e si stanno organizzando.Aiti è stata molto lungimirante rivolgendosi non solo alle grandi realtà che rappresenta ma anche al tessuto di quelle oltre 30mila piccole e medie imprese che sono il cuore pulsante del nostro territorio. I suoi partner di “digital transformation” sono stati rassicuranti anche per le realtà di soli quattro o cinque dipendenti che oggi si sentono spaesate. Grazie al ruolo di guide esterne che hanno questi part­ner, si può favorire una nuova imprenditorialità innovativa e digitalizzata, definendo percorsi individuali che ottimizzino i processi aziendali tramite software appropriati. Un approccio più snello che determinerà il successo delle realtà che lo sapranno cogliere con un rapido ritorno dell’investimento, senza dimenticare l’attenzione alle persone.


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