U2, un ritorno da primi della classe

La band era data per finita da molti. E invece… — DIEGO PERUGINI

In molti li davano per finiti. Ancor più dopo il non riuscitissimo Songs Of Innocence, regalato agli utenti di iTunes tre anni fa. Invece gli U2 sfoderano gli artigli e sfornano Songs Of Experience (Universal), ideale seguito del cd precedente, ma più ispirato. Un disco dalla lunga elaborazione, partito come raccolta di lettere crepuscolari di Bono ai propri cari e, strada facendo, arricchitosi di riferimenti alla nuova situazione politica. Il sound è quello tipico del gruppo, ma con nuove e avvincenti sfumature, fra rock, ballate ed elettronica. La voce è in gran spolvero, assoluta protagonista, mentre i testi si muovono fra malinconie, paure e riflessioni esistenziali, con l’amore come motore e speranza universale. Ecco la breve e straniante Love Is All We Have Left, l’accattivante Get Out Of Your Own Way (nel video la performance agli MTV Europe Music Awards a Londra, lo scorso novembre), il tiro polemico di American Soul, le emozioni di The Little Things That Give You Away, la chiusura delicata di 13 (There Is A Light). Un ottimo ritorno.


Data di pubblicazione: 11.12.2017

Torna al menu «MUSICA»
Vai alla sezione «TEMPOLIBERO»
Torna all'HOMEPAGE

Commento (0)

Grazie per il vostro commento.

Questo commento ha un contenuto sgradevole?

Il testo sarà controllato ed eventualmente modificato o bloccato.

Il vostro commento

Non avete ancora scritto il commento.

Questo campo deve essere compilato. Grazie.

Campo obbligatorio
Questo campo deve essere compilato. Grazie.










Si prega di commentare nel rispetto della nostra netiquette e degli altri utenti.

LEGGI ANCHE…


L'appuntamento quindicinale

Le analisi di Ceroni su Cooperazione

Parliamo d'arte

La rubrica "Il quadro" di Cooperazione



Login con il profilo di Cooperazione

Chiudere
Fehlertext für Eingabe

Fehlertext für Eingabe

Dimenticato la password?