Filippo Romano reduce dall’exploit svedese.

Un lavoro per sport

LO SPORT — Abituato a fare su e giù dagli alberi, il ticinese Filippo Romano ha partecipato a un singolare campionato internazionale in Svezia. Leggi anche «L'angolo» di Armando Ceroni!

Una formazione di base da selvicoltore e una specializzazione che oggi lo porta a fare su e giù dagli alberi, con corde, moschettoni e motosega. È un lavoro duro e di responsabilità, quello di Filippo Romano, 27enne di Sala Capriasca trapiantato a Losanna.

Filippo, nella ditta di famiglia, si occupa di potature, messe in sicurezza e tagli delicati, in giardini e parchi. E sembra incredibile che questa sua professione possa trasformarsi anche in disciplina sportiva. «Invece è capitato – dice Filippo –, tanto è vero che di recente ho partecipato per la prima volta al campionato internazionale di cordismo, il Petzl Rope Trip, in Svezia». Le brillanti gare di qualificazione a Zurigo, in primavera. Poi, a fine maggio il volo per Uppsala. «La mia squadra era composta da altri due svizzeri, io ero l’unico ticinese. In totale erano presenti ben 30 compagini, provenienti da 20 nazioni differenti». E alla fine Filippo è riuscito nell’impresa di portare a casa un brillante undicesimo posto. «Mica male per un debuttante, no? Ci siamo dovuti confrontare con prove individuali e di squadra. Percorsi in cui erano testate la velocità, la precisione, l’agilità. Hanno testato il nostro potenziale a 360 gradi».

Occhiali, guanti, casco, pantaloni anti taglio. Filippo è dotato di un equipaggiamento variegato e piuttosto sofisticato. «Perché il nostro è un mestiere che può anche essere pericoloso, bisogna curare ogni singolo dettaglio, non ti puoi permettere distrazioni o sbagli. Si tratta, però, anche di una professione gratificante, che ti porta a fare una sana fatica e a essere anche sempre a contatto con la natura». Poi il 27enne capriaschese torna a parlare di sport. «Il cordismo non può essere definito come una disciplina sportiva vera e propria, classica. Ed è chiaro che lo può praticare solo chi, come me, ha determinate nozioni».       

VIDEO

Petzl RopeTrip 2014 [EN] from Petzl professional on Vimeo.



Le competizioni di cordismo, tuttavia, hanno tutte le caratteristiche dell’attività agonistica. Ci sono azione, movimento, adrenalina. «Per adesso, però, non c’è alcuna federazione ufficiale, si fa tutto in maniera molto amatoriale e simpatica». E in fondo a Filippo basta questo. «In Svezia ho trovato un ambiente eccezionale, di grande festa. Facevo un po’ di fatica con l’inglese, ma è stato fantastico. Non vedo l’ora di fare il bis tra 2 anni, a Salt Lake City, negli Stati Uniti. Intanto lavorerò per perfezionare i miei movimenti, per diventare sempre più veloce».

 

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Testo: Patrick Mancini

Foto: Sandro Mahler

Pubblicazione:
lunedì 25.08.2014, ore 00:00


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