Il pane secco, in casa Zurfluh, serve anche per preparare il pangrattato. Nel frigo vige ordine e chiarezza: un altro trucco per evitare inutili sprechi. (Foto: Christoph Kaminsky)

Un ottimo ingrediente? Gli avanzi

Una buona cucina non deve essere per forza costosa. Se poi ci aggiungete un pizzico di creatività, il risultato è sorprendente. Qualche consiglio. —  Regula Bättig

Una crostata di mele casalinga fa bella mostra sul tavolo. «Non era il caso che si disturbasse!» commentiamo all’arrivo. E invece sì, ribatte Paula Zurfluh: «Avevo delle mele che avrei dovuto buttare». Avevano qualche piccola ammaccatura, ma per la contadina di Isenthal/UR buttarle nel compost solo per questo sarebbe stato un delitto. Il cibo è un bene troppo prezioso. «E poi adoro far torte». La passione di mamma per le torte sembra far gongolare anche i cinque pargoli, nel frattempo cresciuti: «Se quando vivevano ancora a casa si lamentavano sempre delle mie crostate, adesso, appena tornano, ci si buttano a capofitto», racconta Zurfluh.

La spesa va programmata
Riciclare frutta non è l’unico segreto che possiamo imparare da Paula Zurfluh. Ogni giorno, in Svizzera, 320 grammi pro capite di cibo perfettamente integro – in parte ancora nell’imballaggio originale – finiscono nella spazzatura: una vera vergogna e uno spreco inutile di denaro. Ogni anno uno svizzero butta quindi nel sacco della spazzatura quasi 500 franchi. Una bella somma, specialmente per una famiglia.

Secondo Zurfluh, la spesa va programmata con attenzione: «Non esco mai di casa senza aver fatto prima una lista delle cose che mi servono, altrimenti rischio di perdermi».
Nel suo caso fare la spesa significa più che altro andare al negozio del paese. Perché in casa Zurfluh la maggior parte del cibo è autoprodotto: latte, burro, jogurt, carne… e spesso anche il pane. Un’abitudine, nel passato, non particolarmente apprezzata dai figli, che ogni volta che la mamma comprava jogurt o pane erano strafelici: «Per loro era un vero e proprio lusso!».
Per la co-presidente dell’associazione donne contadine del canton Uri, riciclare il pane raffermo è un’abitudine comune. E così rösti di mele, pane dolce e panini al formaggio fritti non mancano mai in tavola, compreso il pangrattato. Spesso Zurfluh si prepara anche i crostini da mettere nella minestra.


«Il cibo è un bene troppo prezioso per essere buttato». Paula Zurfluh, contadina

Il cavallo di battaglia
Ma il vero cavallo di battaglia di Zurfluh sono le patate lesse con la buccia. «In frigo ne tengo sempre qualcuna», ci dice. «Sono un ingrediente davvero versatile, che serve a preparare un’infinità di piatti: rösti, patate arrosto, gratin, purè di patate, polpette o minestre». In un modo o nell’altro «le minestre sono un portento. Dentro ci puoi mettere di tutto, anche piccoli avanzi». Gli altri assi nella manica di Zurfluh per “far fuori” i resti sono gratin e sformati. «Sono piatti dal successo garantito». A casa Zurfluh esiste anche un altro modo per dare una seconda vita agli avanzi: pianificarli in anticipo. Zurfluh ha per esempio recuperato i pezzi di carne della fondue chinoise di Natale per preparare uno sminuzzato.
Molte cose però le congela. Non solo i cibi autoprodotti ma anche quelli acquistati, magari durante una particolare promozione come, nel caso degli impasti per la crostata di mela che Zurfluh acquista in quantità quando sono in offerta. «Costa un pelino di più rispetto a quello fatto in casa, ma ci si guadagna in termini di tempo». E di tanto in tanto capita che in tavola ci finisca anche un bel filetto di pesce surgelato già pronto. «Se sono arrivati fin quassù, non è vero che siamo così fuori dal mondo», conclude Zurfluh. Dopotutto, mangiare dev’essere un piacere.

Risparmiare, ma come?

- Fate la lista della spesa e attenetevi a quello che avete scritto. Non andate mai a fare la spesa a stomaco vuoto perché è difficile trattenersi.

- Chi ha una buona dispensa (pasta, farina, caffè, pelati, brodo), risparmia tempo e denaro. Sfruttate le promozioni, ma non fatevi condizionare. Riflettete bene sulle quantità che vi servono.

- Una famiglia dovrebbe valutare l’acquisto di un congelatore. Spesso, infatti, conviene preparare quantità più abbondanti e congelarne una parte: si risparmia denaro, tempo ed energia.

- Pianificate gli avanzi e usateli con fantasia: date spazio alla creatività. Una cassettina di erbe aromatiche sul davanzale e un assortimento di spezie sono gli alleati ideali di una cucina varia.

- Lasciate perdere i piatti pronti. Usate prodotti di stagione e cucinate piatti regionali: costa di meno.

- Organizzate bene il frigorifero e il freezer, scrivete sempre data e contenuto, così non rischiate di dimenticare niente. Un’altra cosa importante: per conservare gli alimenti utilizzate buoni contenitori e imballaggi: è investimento che ripaga!

- Se dovesse sfuggirvi qualcosa, considerate che gli alimenti scaduti da poco non vanno buttati subito: fidatevi dei vostri sensi.

- Se al primo assaggio non notate nulla di strano, lo potete consumare.

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