I vincitori del Grand prix du vin suisse 2016, della categoria Merlot: 1° Vini Rovio di Gianfranco Chiesa, 2° Cantina sociale di Mendrisio (Remo Tettamanti), 3° Vini Delea di Losone (Angelo Delea).

Un podio d’onore ricco di ticinesi

Gran Premio del vino: è l’evento dell’anno in ambito enologico svizzero. E anche in questa edizione il trofeo ha varcato le Alpi. — MIRKO REINER

Il Grand Prix du vin Suisse, tenutosi quest’anno il 26 ottobre, è un po’ il Golden Globe del vino svizzero. «Viticoltore dell’anno» è la cantina vallesana Cave Régence Balavaud, fondata nel 1975 e diretta dal giovane enologo Julien Fournier, il quale ha realizzato il punteggio più alto con i cinque vini presentati.
E come si sono comportati i viticoltori italofoni? Nella sezione Merlot, quella che sta più a cuore ai nostri produttori e che lascia l’amaro in bocca quando il trofeo va a un altro cantone, quattro i ticinesi nominati. La Vini Rovio Ronco, di Gianfranco Chiesa, con il suo IL 2013 ha sbaragliato la concorrenza. Al secondo posto si è piazzata la Cantina sociale di Mendrisio con il Montalbano Riserva e al terzo, Vini e Distillati Angelo Delea col Carato Riserva 2012. Buono anche il risultato ottenuto nella categoria assemblaggi rossi, con Agriloro e il suo Sottobosco 2013 e la giovane e piccola Cantina Cristini e Figli che con il suo Synthesis 2011 si è piazzata, rispettivamente, al secondo e terzo posto.


Gianfranco Chiesa, vincitore nella sezione Merlot.


A completare il palmares ticinese si sono piazzati, tra i nominati, la  Fattoria Moncucchetto, con l’omonimo Fattoria Moncucchetto Riserva e l’azienda Terreni alla Maggia, che ha saputo inserire tra i finalisti per la prima volta il vitigno autoctono ticinese Bondola.

Dal delta del fiume Maggia

Fra Locarno e Ascona, dove il fiume Maggia scorre fino a immettersi nel Lago Maggiore, nel corso dei secoli si è venuta a creare una striscia di terra dove il suolo alluvionale, sabbioso e ghiaioso, favorisce la coltivazione del Merlot, il vitigno di origine bordolese. È proprio qui, nel Delta della Maggia, che l’azienda agricola Terreni alla Maggia opera sin dal 1950 coltivando campi, vigneti e alberi da frutta. Fra la variegata produzione vitivinicola, il Barbarossa Riserva è un pregiato 100% Merlot dal color rosso rubino intenso e dai piacevoli sentori di frutti di bosco, more. Elegante e ben strutturato, è perfetto con polenta e brasato o spezzatino di cervo.








Commento (0)

Grazie per il vostro commento.

Questo commento ha un contenuto sgradevole?

Il testo sarà controllato ed eventualmente modificato o bloccato.

Il vostro commento

Non avete ancora scritto il commento.

Questo campo deve essere compilato. Grazie.

Campo obbligatorio
Questo campo deve essere compilato. Grazie.










Si prega di commentare nel rispetto della nostra netiquette e degli altri utenti.


ARTICOLI IN EVIDENZA



La nuova Katy Perry,
“testimone” del pop

È l’artista che ha venduto di più in digitale e la persona più seguita su Twitter nel mondo. Diva del nuovo millennio, Katy Perry è famosa per i look intriganti, imitati da milioni di fan, e per il suo pop prorompente e orecchiabile.


*****

Gabriele Pezzoli e
la sua «Folksong»

Barbecue vegetariano Chi l’ha detto che grigliata è sinonimo di carne? Assieme al pianista Gabriele Pezzoli, attento all’alimentazione, scopriamo halloumi, paneer, ma anche ananas alla griglia.

*****





Login con il profilo di Cooperazione

Chiudere
Fehlertext für Eingabe

Fehlertext für Eingabe

Dimenticato la password?