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Punto a capo
ha scritto il 04.12.2017


Un sogno di benessere - Di Elena Lidonnici

Chi ha detto che benessere aziendale equivale a welfare aziendale?

I vantaggi che l’azienda offre ai collaboratori in tema di movimento o prevenzione sono importanti, ma in realtà quello che oggi fa la differenza per un dipendente è il benessere psicologico. Le aziende trovano più difficile affrontare questo tema perché ci si avventura su un terreno scivoloso. Alcuni studiosi, specializzati in medicina e psicologia del lavoro, hanno individuato i fattori che più contribui­scono al benessere organizzativo e tra questi ci sono l’espressione e l’esistenza di un orizzonte temporale. Il benessere è rappresentato dall’espressione “è importante che ci si senta liberi di parlare e comunicare e che questo accada nelle imprese”. Le persone vogliono sentire che contribuiscono e che sono ascoltate.

La cultura del feedback
Le organizzazioni più virtuose sono infatti quelle che valorizzano la cultura del feed­back anche quando esso esprime un disaccordo. E poiché gli studiosi ci insegnano che la speranza di benessere è già un inizio di benessere, farla germogliare diventa fondamentale. Per questo l’orizzonte temporale è cruciale. La fantasia di poter star bene domani è già un primo passo. Se non si spera in un benessere futuro, non si potrà concretizzare nulla. La persona ha bisogno di uscire dall’idea della paura e di entrare nell’idea della speranza in una prospettiva in cui nel futuro c’è un sogno.

Cambio di mentalità
Oggi purtroppo in molte organizzazioni vige un sentimento di prevaricazione. Ci vuole un cambio di mentalità. Chi è legato al passato, e cova vendette, rimane impigliato in qualcosa che non lo fa avanzare. Bisogna essere invece lungimiranti e spostare i rapporti dalla competizione verso la
cooperazione. La cooperazione porta senso di appartenenza e crea, o ricrea, il clima di fiducia
necessario allo sviluppo. Creare la cultura della fiducia è fondamentale affinché in ambito lavorativo si instauri un clima positivo. Che il 2018 porti nelle aziende ticinesi il benessere organizzativo necessario per risultare vincenti!


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