Gli «iii» al decollo che è valso il record nazionale sulla distanza (55,5 m) al Red Bull Flugtag (foto: Red Bull Flugtag/Romina Amato/mad).

Un volo da record

Con 55,5 metri di distanza percorsa, il team «iii» è il detentore del nuovo primato svizzero. Primi sul podio gli «Harnass». Presenti cinque balde squadre ticinesi. — GIORGIA VON NIEDERHÄUSERN

Non sono arrivati al gradino più alto del podio, ma il risultato che hanno ottenuto è stato eccezionale: con 55,5 metri di volo, il team «iii»(«ai ai ai»), sul mezzo «Der Grosser Wurf» («Il colpaccio»)*, ha stabilito il nuovo record svizzero di distanza al Red Bull Flugtag, sabato scorso, sulle rive del Lago di Zurigo. «Potevo fare meglio, ma stavo rischiando di andare contro un albero e aggiustando la rotta ho perso metri» ha dichiarato Yvonne Schwarz, pilota del team, a fine gara. Andreas Reinhard, progettatore della macchina volante, non ha intenzione di accontentarsi della performance: «L’obiettivo resta il primato mondiale». Superare quindi i 78,65 metri raggiunti negli USA nel 2013. E se a dare lo slancio alla macchina vi saranno ancora campioni di bob del calibro di Beat Hefti, Roland Tanner, Urs Aeberhard e Fredy Steinmann, il sogno potrebbe davvero avverarsi. Hefti, da parte sua, è rimasto soddisfatto dell’esperimento: «È stato il primo lancio fatto tutti assieme. È andata alla grande».



Il record degli «iii» non è però bastato a vincere la pazza gara. A lanciarsi sull’acqua da una rampa di sei metri su mezzi «fatti in casa» e senza motore c’erano altre 48 formazioni. Come spiegato dalla portavoce dell’evento Nina Kurz, i punti raccolti per l’originalità del progetto e dello spettacolino predecollo dato sulla rampa di lancio valgono più dei metri percorsi. A valutare la simpatia dei gruppi è stata una giuria composta da personaggi del mondo dello sport, spettacolo,economia e politica. Tra questi, l’ex capo dell’Esercito svizzero Christophe Keckeis e il corridore automobilista Neel Jani. Grazie a una comica esibizione «boschereccia», il team svittese «Harnass» si è piazzato al primo posto, davanti agli «iii». Ciò nonostante i ben più scarsi 15 metri raggiunti. Terzi i «pipistrelli» di Homunculus Speuz, che con la loro «Bat-Mobil»hanno volato per 13,5 metri.



Gli «Harnass», vincitori dell'edizione. 

Fra i 49 gruppi concorrenti, anche cinque formazioni ticinesi: i «La trifola» si sono lanciati in acqua su una ricostruzione del trenino del Monte Generoso, i valmaggesi «I tessiner» si sono calati nei panni di Willy il coyote, gli ingegneri dell’OpenLab di Lamone hanno tentato acrobazie sulla loro «looping machine», mentre i BlackMamba, ticinesi trapiantati a Berna, hanno brevemente serpeggiato in aria. In fine, gli Orange Bull di Faido si sono improvvisati arzilli anziani con tanto di deambulatori.

«I tessiner»

I «BlackMamba»

«La Trifola»

I «The Looping Machine»




Gli «Orange Bull»


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