Serfontana, una piazza
per incontrarsi

Il grande centro d’acquisti di Morbio Inferiore festeggia i 40 anni di vita. Un importante punto per gli acquisti, ma anche un luogo dove, da sempre, la gente si incontra.

Per chi ha vissuto l’infanzia tra gli anni ’70 e ’80, quel centro rappresenta qualcosa di mitico, di unico. Un posto magico, in cui vivere esperienze speciali. Il merito principale del Serfontana di Morbio Inferiore, che tra qualche giorno taglierà il traguardo dei 40 anni di vita, è proprio quello di avere portato in Ticino l’idea di centro commerciale «all’americana». «Non solo shopping – spiega il direttore Mattia Gilardi –, ma anche eventi e animazioni. La famiglia è sempre stata la nostra priorità. E lo sarà anche domenica 30 marzo, quando festeggeremo il giubileo».

Una sessantina di negozi, un migliaio di posteggi gratuiti, 24mila metri quadrati di area di vendita, una struttura enorme, al coperto, che dà lavoro a oltre 350 persone. Di cui 50 distribuite tra il negozio e il ristorante Coop. «Il nostro – sottolinea la gerente Coop Maddalena Parolo – è un negozio che subisce un grado di pressione della concorrenza del 95%. Un tasso legato alla zona ad alta vocazione commerciale. Per noi si traduce in una gran voglia di migliorarci giorno dopo giorno».

Il negozio Coop del Serfontana, presente nel centro dal 1997, punta parecchio sulla clientela italiana benestante. «E sono proprio gli italiani a fare la differenza sotto alcuni aspetti – conferma Parolo –.   Il nostro è il negozio Coop che in Svizzera vende più cioccolata. Sono gettonati anche i prodotti bio e gli articoli contro le intolleranze. Facciamo della freschezza e della competenza due armi vincenti. Basti pensare al reparto frutta e verdura, o ai consulenti al banco del pesce o della carne».

La formula «svago e shopping» proposta dal centro Serfontana si dimostra sempre attrattiva. «Nel 2013 – evidenzia Gilardi – abbiamo registrato quasi il 4% di visitatori in più. Il Serfontana è ancora oggi come una grande piazza d’incontro».

La parola ai clienti

Loredana Panseri, Balerna
«Vengo a fare la spesa al negozio Coop
una volta a settimana: per me è comodo,
visto che apre alle 8.30. Qui trovo persone
che mi fanno stare bene»





Marco e Monique Zollinger,
Balerna

«Il negozio ci piace
per l’alta qualità dei prodotti
e per la gentilezza del personale.
Unico neo: i prezzi potrebbero
essere esposti in modo migliore»




Daniela David, Balerna
«Faccio la spesa
nel negozio Coop
più volte alla settimana.
È l’ideale per chi vuole mangiare bio
e, più in generale, sano.
L’assortimento è all’avanguardia»

È il 28 marzo del 1974 il giorno in cui il centro Serfontana apre i battenti. Per ricordare il giubileo dei 40 anni di vita è prevista un’apertura straordinaria per domenica 30 marzo. La giornata, che si protrarrà dalle 10 alle 18, sarà densa
di eventi. Animazioni, giochi, risottata offerta a tutti i presenti. Ospite d’onore: il mentalista Federico Soldati. Per l’occasione, la filiale Coop del centro concederà uno sconto generale del 10% su tutto l’assortimento.

 link www.serfontana.ch

Intervista a Claudia Canova, sindaco di Morbio Inferiore

Cooperazione: Il Serfontana compie 40 anni. Che valore attribuisce a questo giubileo?

Claudia Canova: Il Serfontana è stato il primo centro acquisti sorto nella regione. La sua presenza ha marcato il territorio in maniera evidente. In seguito, nelle immediate vicinanze, sono nati altri negozi che danno vita oggi a un importante complesso commerciale. Dopo un periodo iniziale difficile, ha avuto un’evoluzione economica positiva e oggi è un rinomato centro di acquisti che può contare su una clientela fedele di origine locale, ma anche proveniente da oltre confine.

Qual è il ruolo del Serfontana oggi?
Ha assunto una rilevanza di carattere sociale, diventando un luogo di aggregazione e svolgendo il ruolo avuto un tempo dai piccoli negozi, dalla parrocchia e dalla piazza. È un punto d’incontro e di socializzazione. È diventato, infatti, meta di molte persone che si incontrano per chiacchiere, per bere un caffè in compagnia, per sfuggire alla solitudine o semplicemente per il bisogno di radunarsi.

Fotografia:
Testo: Patrick Mancini
Foto: Alain Intraina, mad
Pubblicazione:
venerdì 21.03.2014, ore 17:44