Le cantine dello Château Pech-Latt di Corbières.

Vigneti sperimentali nella linguadoca

Vini biologici: i vini di Corbière sono ottimi, talmente buoni che la domanda supera l’offerta. Coop e Filb cercano la soluzione.

Quella dei vini bio di Corbières è una storia di successi, l’unico problema è che le aziende non riescono a fornire i vini nella quantità richiesta. Il colpevole di ciò è soprattutto il clima. Nell’area vitivinicola di Corbières, nella provincia Linguadoca – Sud della Francia – le estati sono molto calde e secche. Per sopravvivere, i vitigni devono avere lunghe radici e scavare la pietra calcarea. Oltre alla secchezza del clima, l’altra sfida consiste nel coltivare secondo criteri biologici e quindi con rese inferiori rispetto alla viticoltiura tradizionale. Per questo motivo Coop ha avviato un progetto in collaborazione con l’Istituto di ricerche dell’agricoltura biologica Fibl. L’istituto dovrà analizzare quanto l’irrigazione, la concimazione e la lavorazione del suolo incidano sulla crescita e sulla qualità dei vitigni. «Prima di vedere i primi risultati c’è ancora tanto lavoro da fare», racconta Dominique Lévite, responsabile del progetto. Durante la vendemmia, l’ingegnere misura il tenore zuccherino di ogni partita di uve nelle parcelle sperimentali. Per avere dei risultati concreti è ancora troppo presto. Ma una cosa si può già affermare con certezza: «A causa del caldo intenso e della secchezza la resa non è molto grande, ma le uve sono di qualità eccellente – il 2015 sarà un’annata fantastica!» Nicole Hättenschwiler

Vivace alternativa



Le statistiche moderne rivelano come, sempre più spesso, si presentino delle occasioni in cui occorre moderare o addirittura astenersi dal consumo di alcool e, sull’onda di questa esigenza, l’azienda a gestione familiare Rimuss- und Weinkellerei Rahm AG produce ormai da tre generazioni nobili alternative alle classiche bollicine. È nell’affascinante borgo di viticoltori di Hallau, nel Canton Sciaffusa a Nord del Reno, che la cantina crea il Rimuss Secco, la bevanda aperitivo a base di succo d’uva e vino analcolico. Frizzante, deliziosamente fresca, non troppo dolce, riesce a creare un’atmosfera di festa se bevuta in compagnia. Ideale anche come base per colorati aperitivi alla frutta o in accompagnamento a canapè e a pasticceria mignon.






Corbières AOC Grande Réserve
Château Pech-Latt Coop
Naturaplan bio, 2014

Carignan, Syrah e Grenache conferiscono un intenso color rosso porpora e un aroma elegante di frutti di bosco con note mature e speziate. Al palato i tannini risultano morbidi con note aspre sul finale. Si può bere subito ma anche lasciar maturare qualche anno. È ideale con i piatti dell’autunno: selvaggina, risotti ai funghi o carni brasate. Nei grandi centri Coop, fr. 10.95/75 cl.

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