This presentation requires the Adobe Flash Player. Get Flash!

«Cantare dal vivo
fa vivere le emozioni»

L'INCONTRO — Charlie Roe, cantante e autrice che in poco meno di un anno ha tagliato numerosi traguardi nel mondo della musica. E niente sembra poterla fermare. VIDEOCLIP

Simpatica, solare, intelligente ma soprattutto umile e sincera.  Così ci appare subito Charlie Roe, cantante e autrice di Melide, cresciuta a Giubiasco. Sembra essere se stessa per natura, ma in ambito artistico non è scontato essere veri. Lei però, cercando negli anni lo stile musicale con cui presentarsi al pubblico, si è resa conto di come la naturalezza e l’aderenza alla propria interiorità siano la chiave del successo, non solo nella vita, bensì anche in ambito artistico.

GUARDA IL VIDEO SU TABLET E SMARTPHONE

«Spesso si hanno dei modelli che si vogliono imitare, si sogna di essere come loro e li si scimmiotta. Io per esempio, amando il rock, l’ho fatto con personaggi come Skunk Anansie, Anouk o Janis Joplin, senza però essere mai soddisfatta, perché non permettevo di far uscire un mio lato originale e unico. Finché un giorno ho tratto la mia conclusione: non sempre, purtroppo, ciò che ci piace corrisponde a ciò che sappiamo fare, e allora ho deciso di prendere la mia strada, seguendo quel che mi veniva da dentro. Ho cercato di cantare aderendo alle mie caratteristiche vocali e lasciando uscire la mia personalità, ho accantonato il perfezionismo ed è stato proprio a quel punto che le cose hanno iniziato a funzionare», ci racconta la cantante esordiente, che da gennaio 2014 cavalca i palchi di festival o eventi locali con la sua band The Washing Maschines. 

Suonare in Ticino le dà grandissime soddisfazioni, perché il pubblico è caloroso e accogliente, ma il suo sogno la porta più lontano: «Suonare in città ricche di stimoli come Londra o Berlino, dove la musica si respira, dev’essere un’esperienza fantastica. Il Ticino ha fatto tanto per me e ho potuto far strada così in fretta proprio perché è piccolo: in una grande realtà probabilmente nessuno mi avrebbe mai notata e non avrei potuto contare sul sostegno di amici, radio e persone attive nel campo musicale che mi han dato aiuti preziosi», dichiara Charlie Roe, dicendosi comunque pienamente soddisfatta della strada fatta. E le crediamo, perché in meno di un anno ha raggiunto diversi importanti obiettivi, tra cui la registrazione di un EP, la partecipazione alla semifinale di «The Voice o Switzerland» e alla recente finale del MyCokeMusic Contest, l’utilizzo di «Ukulele Song»  per uno spot televisivo, session live radio, la partecipazione a trasmissioni televisive ticinesi e svizzere e la creazione di una band indie rock con cui esibirsi dal vivo. Il tutto ad un’età in cui ormai si è già un po’ smesso di sognare, e si canta, si dipinge o si fa sport solo per passione, senza più aspettarsi di fare carriera. «Fin da piccolissima amavo cantare, ma non mi sono mai buttata.

Sapevo di avere qualità musicali e vocali, ma non avendo basi teoriche e non sapendo da dove partire e a chi appoggiarmi, ho sempre lasciato perdere. Ho iniziato a 23 anni a scrivere qualche brano per piacere personale, talvolta ho avuto l’occasione di prestare la mia voce per cori o progetti, ma niente di più – ci spiega Charlie Roe –. Finché nel 2011, rientrata dagli studi da Milano, mi sono rivolta a Giuseppe Pugliese, un amico produttore, che con me ha composto il primo EP e le prime canzoni e voilà! Ho scoperto che con impegno e tanto lavoro è possibile farcela, perché il successo va al di là dei corsi di canto che si sono fatti o delle teorie studiate: si tratta essenzialmente di trasmettere emozioni e vibrazioni, e questo viene da dentro».

Dal primo EP ai concerti live
Ed è proprio per questo che dopo aver registrato il suo primo EP a settembre 2013, ha subito guardato oltre. «Ero felicissima di vedere in vendita il mio CD, è stata una soddisfazione enorme che ha coronato mesi e mesi di duro lavoro. Ciò nonostante, sentivo di desiderare di più: volevo potermi esibire dal vivo, perché è lì che si vivono le emozioni più forti e che si vedono le reali capacità di un artista: in studio non deve essere sempre buona la prima, puoi fare e rifare, mentre su un palco, deve filare tutto liscio subito». Detto fatto, Charlie Roe si è messa subito alla ricerca di musicisti che volessero suonare con lei; formare la band attuale, The Washing Maschines,  non è stato facile. «Occorrono affinità caratteriali, di gusti musicali, la voglia di dedicare tantissimo tempo alla musica  senza sapere esattamente dove si va a finire e pochi sono disposti a farlo. Abbiamo scartato parecchi musicisti e alcuni se ne sono andati, ma ora il gruppo, formato da me, Simone Giannattasio alla batteria, Simone Poncioni al basso e Shane Kerins alla chitarra è al completo e c’è un grande entusiasmo» afferma. I ragazzi della band, seduti accanto a Charlie Roe, ci raccontano dei loro primi mesi insieme e ribadiscono la loro soddisfazione. «Lavorare con Charlie Roe è stato bello fin da subito, ha talento e credevamo nel suo progetto. Ci siamo affiatati in fretta e si è subito aperta a una collaborazione costruttiva: vogliamo continuare a crescere», affermano, e lo faranno presto con nuove canzoni, un video e qualche sorpresa .

Quattro date nella vita di Charlie Roe

2007 Consegue il master all’Accademia di Belle Arti a Milano.
2011 Apertura dell’agenzia creativa di cui è co-fondatrice.
2013 Esce il suo primo EP e tiene il suo primo concerto con la band attuale.
2014 Diverse partecipazioni a concorsi, tra cui The Voice of Switzerland.

Commento (1)

Grazie per il vostro commento.

Questo commento ha un contenuto sgradevole?

Il testo sarà controllato ed eventualmente modificato o bloccato.

Il vostro commento

Non avete ancora scritto il commento.

Questo campo deve essere compilato. Grazie.

Campo obbligatorio
Questo campo deve essere compilato. Grazie.










Si prega di commentare nel rispetto della nostra netiquette e degli altri utenti.

Testo: Giada Mossi
Foto: Annick Romanski
Pubblicazione:
martedì 14.10.2014, ore 00:00


Login con il profilo di Cooperazione

Chiudere
Fehlertext für Eingabe

Fehlertext für Eingabe

Dimenticato la password?