Il Teatro Paravento mette in scena la favola  di Esopo, la Cicala e la Formica.

«Il Paese dei Ragazzi» dal 24 al 26 luglio

Dal 24 al 26 luglio prossimi, il lungolago di Locarno e i Giardini Arp ospitano la manifestazione il Paese dei Ragazzi. Il cartellone, ricco e stimolante, è dedicato ai bambini. — Patrick Mancini

Da una parte la cicala, con la sua allegria e con le sue emozioni. Dall’altra la formica, diligente e calcolatrice. Entrambe sono interpretate dalla stessa artista, Luisa Ferroni, che sul palco mostra capacità fuori dal comune. La favola di Esopo, ripensata da Gianni Rodari, è stata rivisitata dalla compagnia del Teatro Paravento di Locarno, ospite della terza edizione del Paese dei Ragazzi. La rassegna locarnese, in programma tra il 24 e il 26 luglio, ancora una volta propone un cartellone ricco e stimolante, adatto a tutta la famiglia. «E il nostro – spiega Luisa Ferroni – è uno spettacolo che fa  sì divertire, ma che suscita anche qualche riflessione».

La favola classica
L’appuntamento con la performance del Teatro Paravento è per domenica 26 luglio, alle quattro del pomeriggio, al Parco Jean Arp. E in scena, rispetto al copione previsto dalla favola classica, ci sarà una novità importante. A evidenziarla è il regista Miguel Cienfuegos. «La cicala, come è intuibile, rappresenta il lato più artistico dell’essere umano. Mentre la formica è quello dei doveri, del lavoro. L’arte forse non serve per vivere, per mangiare. Ma senza arte la nostra vita è più arida. Più vuota. Più insipida. Servirebbe un equilibrio tra i due poli. Ed è proprio considerando questo aspetto che si sviluppa lo spettacolo. Il finale è alternativo e solleva diversi interrogativi fondamentali. Vogliamo mandare un messaggio forte a chi pensa che si debba vivere solo per lavorare».

Il regista mette poi l’accento sulla padronanza della parola da parte dell’interprete: «È un aspetto basilare quando ci si deve immedesimare in doppi ruoli. L’attore deve essere capace di mantenere alta la tensione e di tenere costantemente vivo l’interesse di chi guarda». Luisa Ferroni, che fa parte della compagnia dal 1991, sa bene come centrare l’obiettivo: «Mi sento un’artista polivalente, una specie di cantastorie. Sul palco infatti suono anche. Mi piace vivere l’arte a 360 gradi».

Scenografie scarne
Il Teatro Paravento, fondato nel 1982, esprime una delle caratteristiche della corrente teatrale indipendente, in cui la mancanza di mezzi si trasforma in scelta ben precisa. «Chi ha già assistito a uno dei nostri spettacoli in Città Vecchia se ne sarà reso conto – racconta Luisa Ferroni –. Le scenografie sono scarne. Ma durante le rappresentazioni si crea un’atmosfera intima e il pubblico, anche per una questione di vicinanza con gli attori, ha la sensazione di essere dentro lo spettacolo. Sarà così anche il 26 luglio».

La terza edizione della manifestazione «Il Paese dei Ragazzi», sostenuta anche da Coop, si terrà tra venerdì 24 e domenica 26 luglio sul Lungolago di Locarno.

Oltre alla compagnia del Teatro Paravento, si alterneranno sul palco diversi ospiti di prestigio. Si passa dagli show circensi del Circo 7X-Team all’illusionismo del prestigiatore Walter Maffei (Master of Magic), dalle acrobazie delle Hip Hop Crew ai talenti del format televisivo Amika Talent Show. Senza dimenticare la presenza esclusiva di Calimero, il pulcino tutto nero con cui fare una foto ricordo.

Da segnalare, infine, il tradizionale spettacolo pirotecnico Luci e Ombre di sabato 25 sera, alle 22.45.


www.paesedeiragazzi.ch

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Testo: Patrick Mancini

Foto: Sandro Mahler

Pubblicazione:
lunedì 29.06.2015, ore 00:00