«Io, ragazza ribelle che canta l'amore»

Lisa Oribasi, giovane cantante friburghese, è stata scelta per interpretare la nuova canzone di Natale di Coop. Ritratto di uno spirito libero che realizza i suoi sogni a Londra, ma resta molto legata alle sue origini. 

Lisa Oribasi interpreta “Memories”, la nuova canzone di Natale di Coop, e con la sua voce suadente, illumina questa appassionante ballata acustica. «Per me è una canzone d’amore. Natale è l’amore, l’amore che nutriamo per la famiglia e gli amici. È l’occasione che ci riunisce tutti, mentre durante l’anno ognuno vive la propria vita e a volte si dimentica degli altri», spiega loquace e allegra la giovane 23enne friburghese. Da due anni e mezzo vive a Londra, dove ci incontriamo in un bar e parliamo in “franglais” del suo percorso. La giovane cantante ammette di aver avuto «molta fortuna» a succedere a Lilly Ahlberg, già disco d’oro con il brano “Love is Like”. Per il terzo anno consecutivo la casa discografica zurighese HitMill produce il tradizionale singolo di Natale di Coop. Lisa era stata invitata quest’estate a registrare una prova di “Memories” e non si aspettava affatto di essere scelta. Invece, si è ritrovata subito in studio con il produttore Georg Schlunegger e poi in un palazzo di Lucerna per girare la clip della canzone. «Partecipare al progetto è stato molto piacevole dall’inizio alla fine, perché mi ha permesso di essere davvero me stessa. Ho potuto cantare nel mio stile, vestirmi come volevo e tenere tutti i miei piercing. Ero sicura che mi avrebbero fatto togliere quello del setto nasale», scherza, mostrando il naso.

L’ostinazione paga
Ma non tutto è stato facile finora nella vita di questa giovane artista svizzera. Nata da padre di origine italo-greca e madre di provenienza tedesca, Lisa Oribasi è cresciuta a Liebistorf (FR), prima di trasferirsi a Dompierre (VD). «Ho avuto la più bella infanzia del mondo, con un papà che mi faceva vedere sempre il lato bello della vita. Quando ero piccola ho ricevuto tanto amore, che può bastarmi per il resto della vita! Ho tre fratelli e sorelle e tutti insieme formiamo un’ottima squadra». A 8 anni, la piccola Lisa si appassiona alla chitarra grazie a una sua insegnante e presto inizia a comporre le prime canzoni. Continua poi l’apprendistato musicale, prendendo lezioni di canto dall’età di 14 anni. Appassionata di folk e di R’n’B, a 18 anni partecipa al talent show “The Voice of Switzerland”, ma viene eliminata nella fase Blind Auditions. «Dopo The Voice, per un anno mi sono allontanata dalla musica», confessa. Per delusione, ma anche e soprattutto per motivi di salute. Da cinque anni, infatti, Lisa soffriva di una mononucleosi cronica che indeboliva il suo corpo e le sue corde vocali. Nonostante la logopedia, non riesce all’epoca a ritrovare la sua voce. Ma è ostinata e continua a inseguire il suo sogno: vuo
le superare l’esame di ammissione alla prestigiosa scuola di musica BIMM di Londra. Il suo medico cerca di scoraggiarla e le dice che lei non sarà mai più in grado di cantare. Il miracolo avviene quando un altro medico le consiglia di farsi operare le tonsille. «Dopo l’operazione, da un giorno all’altro, ho iniziato a star bene. E ora ho più energia che mai. Ringrazio il primo medico perché mi ha fatto venire la voglia di dimostrargli che si sbagliava! Ho superato l’audizione a Londra e ora sono al terzo anno del mio Bachelor of Music. Ecco perché attualmente vivo qui».

Londra e la Svizzera
In questa scuola, la nostra cantante scrive e registra brani ogni giorno, cimentandosi con stili diversi e distinguendosi per i suoi meriti, come è avvenuto con la sua composizione “Cherry Tree”. «Quando sono approdata alla BIMM, ero la ragazza di campagna accompagnata dalla sua chitarra acustica. Ora suono anche la chitarra elettrica.
E ho capito che suonare e cantare dal vivo è un po’ come fare l’attrice». Anche se racconta che Londra le ha «aperto la mente», Lisa ha nostalgia della Svizzera. «Ogni volta che sento la mancanza della natura, vado ad abbracciare un albero. E mi capita spesso! Mi fa sentire bene e mi dà energia. Quello che mi manca di più a Londra, a parte la famiglia, è la natura. In Svizzera, mi basta sedermi in un prato con la mia chitarra per trovare l’ispirazione nella quiete».

Viaggiare e vivere di musica
Infine, chiediamo a questa autrice-compositrice-interprete di talento come vede il suo futuro, umano e professionale. «Innanzitutto, voglio rimanere la persona che sono. Fra dieci anni, mi piacerebbe fare concerti in tutto il mondo perché amo viaggiare. Insomma, mi basterebbe vivere di musica e viaggiare

con la mia chitarra».

l “Memories” è disponibile su iTunes
e Apple Music.

Data di pubbicazione: 28.11.2017

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