«Senza l'acqua non posso vivere»

Andrea Mozzini Vellen, 18enne del Turrita Nuoto di Bellinzona, è un ragazzo che non getta mai la spugna. Nel suo mirino: Taiwan e Tokyo. — di PATRICK MANCINI          

«Di tutti quelli che, quando ero piccolo, avevano iniziato a nuotare con me, ne saranno rimasti 3 o 4». Sospira, Andrea Mozzini Vellen. Lui, 18enne del Turrita Nuoto di Bellinzona, dell’acqua non può fare a meno. Ma non sono in tanti a pensarla allo stesso modo. «Purtroppo a una certa età molti gettano la spugna. Per gli studi o per il fatto che non arrivano risultati». 
Andrea è reduce da un buon weekend in Portogallo, dove ha partecipato al Meeting internazionale di Povoa de Varzim. «Sono stato selezionato assieme ad altri talenti cantonali». Subito dopo, alle piscine di Savosa, sarà la volta dei campionati ticinesi, già vinti in varie occasioni. Andrea, distintosi più volte a livello nazionale, con 2 argenti ai campionati svizzeri, nel 2015 ha pure raggiunto la semifinale degli europei giovanili, in Azerbaijan. «La mia disciplina è lo stile libero, il classico crawl. Me la cavo soprattutto nei 200 e nei 400 metri». 
Il 18enne, che frequenta la scuola Arti e Mestieri di Bellinzona, sogna una carriera nell’elettrotecnica. «Presto mi trasferirò in Svizzera tedesca, per proseguire gli studi. L’acqua non la metto da parte però. Nel 2017 vorrei partecipare alle Universiadi, nella repubblica di Taiwan». E poi c’è il grande desiderio. «Le Olimpiadi di Tokyo del 2020. Intanto vivo giorno per giorno. Nella Svizzera italiana, grazie ai miei risultati e a quelli del giovane Noè Ponti, si torna a parlare del nuoto che conta. Ed io ne vado molto fiero»

FOTO: Mélanie Turkyilmaz

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Testo: Patrick Mancini

Foto: Massimo Pedrazzini

Pubblicazione:
lunedì 13.02.2017, ore 00:00


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