Due secoli di viticoltura di qualità, scossi da avvenimenti ambientali, politici ed economici.

Alla conquista della california

Due secoli di viticoltura di qualità, scossi da avvenimenti ambientali, politici ed economici.

Considerato uno dei vitigni più antichi e amato da greci e romani, soliti accompagnare le abbondanti libagioni con il noto Muscatellum. Il Moscato è presente in Piemonte sin dal 1300. Oggi buona parte della produzione avviene sulle colline dell’Alto Monferrato, dove le uve di Moscato si sviluppano a 200-400 metri di altezza su terreni argillosi e calcarei.

Dolce, aromatico e piacevolmente frizzante, il Moscato d’Asti DOCG di Araldica, custodito nella sua particolare bottiglia conica, si aprezza per la freschezza e per il basso tasso alcolico. Il color giallo paglierino chiaro e i profumi di albicocca fresca e rosa che si uniscono a un gusto leggero, gradevolmente citrico, lo rendono perfetto in abbinamento con dolci alla frutta.

Dolcezza del Monferrato

Considerato uno dei vitigni più antichi e amato da greci e romani, soliti accompagnare le abbondanti libagioni con il noto Muscatellum. Il Moscato è presente in Piemonte sin dal 1300. Oggi buona parte della produzione avviene sulle colline dell’Alto Monferrato, dove le uve di Moscato si sviluppano a 200-400 metri di altezza su terreni argillosi e calcarei. Dolce, aromatico e piacevolmente frizzante, il Moscato d’Asti DOCG di Araldica, custodito nella sua particolare bottiglia conica, si aprezza per la freschezza e per il basso tasso alcolico. Il color giallo paglierino chiaro e i profumi di albicocca fresca e rosa che si uniscono a un gusto leggero, gradevolmente citrico, lo rendono perfetto in abbinamento con dolci alla frutta.




Avete forse sentito dire che l’ossigeno è nemico del vino perché ne provoca l’ossidazione, ed è vero. Talvolta però, dopo la fermentazione e prima dell’imbottigliamento, mentre si evolve e stabilizza nelle cisterne e/o nelle botti, il vino ha bisogno di essere separato da eventuali depositi di particelle solide, di essere reso limpido, oppure di «prendere aria» (poca), per liberarsi da odori sgradevoli. Sono le operazioni di travaso; si dice siano il segreto per avere vini perfetti. I primi due sono d’obbligo, i seguenti sono arte.

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