Il burro è fatto con la parte più ricca del latte. Nessun altro alimento dà una simile sensazione di morbidezza.
Dalla panna al burro. Il burro è prodotto con la parte più ricca di grassi del latte, la panna, ottenuta di solito per centrifugazione. Per produrre un chilo di burro occorrono circa 23-25 litri di latte. La percentuale di grasso nel burro non deve essere inferiore all’82%.
In cucina. Il burro non è indicato per friggere in quanto brucia ad una temperatura piuttosto bassa (solo a 130°C, mentre l’olio d’oliva o di arachidi arrivano a 200°C). Per non rinunciare al dolce sapore del burro, basta utilizzare il burro per arrostire.
Cotto&crudo. Il burro è anche l’ingrediente base, con la farina, della pasta sfoglia e pasta frolla. Con un po’ di fantasia, ci si può anche sbizzarrire nei burri aromatici, aggiungendo al burro soffice filetti di acciuga dissalati, caviale con cipolla bianca tritata, o erba cipollina, o tonno tritato… Formate quindi con uno scavino delle palline da disporre su un vassoio, a mo’ di grappolo d’uva, o usate l’apposito ricciaburro per formare dei riccioli.
Perché fa bene. Il burro è un alimento sano, nutriente e ricco di vitamina A. Proprio per la vitamina A, questo alimento favorisce la crescita e lo sviluppo ed è facilmente digeribile; per tutte queste ragioni è indicato nell’alimentazione dei bambini. Per non sottovalutare la sua «potenza» energetica, occorre ricordare che 100 grammi di burro forniscono poco più di 700 chilocalorie.
Burro Pro Montagna. Il burro Pro Montagna è prodotto a St. Imier, nel Giura bernese, dal caseificio Spielhofer. Il latte proviene dai contadini di montagna della regione. Il pannello di 150 grammi porta sul burro stesso il logo Pro Montagna ed è in vendita nei grandi centri Coop. Su ogni pannello venduto, 10 centesimi sono versati al Padrinato Coop per le regioni di montagna.








