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Feldis (GR): sul gatto delle nevi

Testo: Patrick Mancini Foto: Patrick Mancini, Mad
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Il gatto delle nevi parte alle 17.
Reto Bernard è da anni l'autista del «Pistenbully».
UN'idilliaca immagine del centro di Feldis.

A Feldis, località sciistica nei Grigioni, un turista al giorno avrà il privilegio e la soddisfazione di salire su un gatto delle nevi per la pulizia notturna delle piste.

Quando ti ritrovi sulle piste da solo, al freddo e al buio, sembra quasi che la natura ti sussurri qualcosa» confessa Reto Bernard, che da anni guida il «gatto delle nevi» a Feldis, località sciistica della regione della Via Mala, nei Grigioni. Da metà dicembre, ogni sera, al volante di questo colosso da 8 tonnellate e mezza potranno sedersi anche i turisti. «L’idea è nata dai responsabili della nostra seggiovia – spiega Roman, il padre di Reto, che ge-stisce il Mira Toedi, uno dei quattro alberghi del posto –. Ed è diventata una delle 27 “perle invernali” promosse da Svizzera Turismo».

Feldis, un ridente villaggio di 120 abitanti a 1.500 metri di quota e a una ventina di chilometri da Coira. Lo si può raggiungere in auto, o grazie alla funivia che parte da Rhäzüns. A Feldis si scia, si slitta, si fa wellness. Qui la gente vive di turismo. E ogni tanto lancia iniziative geniali. «È il sogno di molte persone quello di provare a pulire le piste da sci con il “gatto delle nevi” – dice Reto –. Ora questo desiderio è realizzabile. La nostra offerta prevede che solo una persona al giorno potrà approfittarne. Quindi bisogna prenotarsi con un certo anticipo». «La prima cosa da fare – aggiunge Roman – è decidere se si vuole guidare di persona il “gatto delle nevi” oppure se si desidera semplicemente essere co-piloti. Si parte sempre attorno alle 17, si riceve una breve istruzione di base e poi si sta in giro per circa due ore e mezza».

Oltre 4 metri di larghezza e 240 cavalli di potenza. Il «gatto delle nevi», o «pistenbully» come lo chiamano da queste parti, è imponente. Ti siedi in cabina e ti sembra di essere su un’astronave. «Ci sono tanti tasti ma non bisogna spaventarsi – assicura Roman –. Si impara facilmente. E poi non c’è pericolo. Anche perché la velocità massima del “gatto” è attorno ai 20 chilometri orari». Circa dieci chilometri di piste da sci. Un’interminabile distesa di neve naturale. «Guidare il “gatto” ti regala emozioni – ribadisce Reto –. In un certo senso ti fa sentire forte, perché sai che non è solo un gioco. Hai delle responsabilità. Devi pulire bene le piste. Ed è quello che cerchiamo di far capire a chi sceglie di vivere quest’esperienza». L’aperitivo, le foto ricordo, la consegna del «diploma di conducente»… «È il primo anno che proponiamo una cosa simile. È qualcosa di esclusivo, in un certo senso per pochi eletti», conclude Roman.

In groppa al Pistenbully

Due ore e mezza in groppa al gatto delle nevi! Chi desidera guidare in prima persona il Pistenbully ha un pacchetto completo, che comprende aperitivo, foto di rito e certificato. Il prezzo ammonta a 270 franchi. C’è anche la possibilità di vivere l’esperienza come co-pilota: il costo in questo caso è di 100 franchi, e non sono previste particolari cerimonie. La partenza è fissata alle ore 17. Siccome i posti sono limitati (un partecipante per volta) occorre prenotare: tel. 081 655 10 00 oppure via e-mail: ssf@feldis.ch . È possibile cogliere la «perla invernale» di Feldis a partire da metà dicembre, tutti i giorni per l’intera stagione.

 

 

 

 

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