tempo libero&cultura 

Lamboing (BE): a dorso di cammello sulla neve

Testo: Natalia Ferroni Foto: Pino Covino
Stampare Inviare
Anita Hirschi con un furetto.
Al centro Zahir di Anita Hirschi ci sono anche yak e mucche scozzesi.
Dopo la cavalcata, nella tenda in compagnia.
Larissa famigliarizza con il cammello.

Due gobbe, tanta neve. Il trekking a cammello nel Giura bernese è una singolare proposta turistica adatta per tutta la famiglia. Emozioni garantite.

A Lamboing, nella pianura soleggiata che sovrasta il lago di Bienne, Anita Hirschi ha creato quasi un’arca di Noè: yak, pincher nani, furetti, lama, alpaca, pecore nane, gatti mau egiziani, arabi purosangue, oche, mucche scozzesi,… e Samira, Pashà e Nihal: mamma e papà cammello con il loro piccolo. «Sono cammelli del deserto del Gobi, distesa caratterizzata da tempeste di neve e venti freddissimi, almeno durante la stagione invernale – spiega Hirschi –. Samira e Pashà, anche in un giorno nevoso come oggi, si trovano quindi a loro agio. Nihal, poi, è nato qui in azienda».
Prima di partire in trekking, una strigliata ai cammelli è d’obbligo. Occasione per avvicinarsi a questi grandi animali e osservarli da vicino.

«Quanto sono grandi i loro occhi» commenta Larissa di 11 anni. «Hai notato le ciglia lunghissime?» le fa eco il fratello Joël di 13 anni. I cammelli vengono quindi sellati. «Abbiamo fatto fare delle selle apposite, visto che devono stare in mezzo alle due gobbe. E poi, “decoriamo” gli animali con tanto colore, come è abitudine in Mongolia». Per questo, amici dell’appassionata di animali, le hanno regalato oltre 500 pompon di lana. «Sono tanti – commenta Hirschi – ma i cammelli a volte li rosicchiano volentieri!». Le prime centinaia di metri d’uscita vanno fatti a piede, ci consiglia Hirschi. Una dritta che vale oro: l’uscita inizia con tanto di sfogo da parte degli animali. Contrariamente ai cavalli, i calci dei cammelli partono anche lateralmente. Stando dietro al gruppetto di cammelli, si vedono «solo» gambe, lunghe, dappertutto.

Ma dopo, dall’alto di un cammello, si è subito traghettati in altre dimensioni. Più vicini ai fiocchi di neve, nel silenzio delle dolce colline del Giura bernese, accompagnati da persone cordiali e competenti. Una carovana suggestiva. Al rientro a fine pomeriggio, una cremosa fondue al formaggio, gustata nella iurta mongola.


A dorso di cammello

Una proposta valida tutto l’anno, questa del trekking a cammello, ma che nei mesi invernali ha un fascino particolare. Uscita ai piedi dello Chasseral, per i più piccoli possibilità di cavalcare un pony, con fondue gustata nella iurta d’origine mongola.Il centro Zahir, di Anita Hirschi a Lamboing, nel Giura bernese, organizza anche eventi su misura (giornata per ditte, festa di compleanno, matrimoni).


Iscrizioni direttamente da Anita Hirschi, Lamboing, tel. 079 658 69 19.

 

Scrivere un commento
* Campi obbligatori

Trasferite il codice nel campo:
Trasferite il codice nel campo
201035 newsletter quer Iscriviti alla newsletter gratuita di Cooperazione e ricevi ogni mercoledì un'email con i nuovi concorsi, le interviste, i reportage e tutti i contenuti del nostro settimanale.


 
© 2011 Cooperazione