Sono 321 gli scalini che portano al cuore della Viamala. |
Stephan Kaufmann, direttore dell’Ufficio di informazione turistica Viamala. |
Il vecchio ponte del 1739. |
Tracce dell’antica via attraverso la gola. |
Viamala è profonda 300 metri. |
Da Zillis e Thusis (GR) c'è la Viamala: una gola di sette km, un'antica via sul Reno anteriore. Tutta da scoprire.
Dal chiosco a lato della strada lo sguardo si inabissa verso lo stretto nastro d’acqua verde-azzurra sul fondo del baratro, per risalire lungo le pareti di ardesia fino al ponte di pietra costruito nel 1739 da Christian Wildener. Le visite guidate iniziano lassù, dove un tempo transitavano buoi, carrozze e le prime automobili. Siamo nella Viamala, gola di sette km tra Zillis e Thusis (GR). Il sole filtra solo a tratti tra le rocce. Dal torrente, che scorre 70 metri più in basso, sale un alito freddo. «Questo per secoli è stato un punto di transito cruciale tra il sud e il nord d’Europa», spiega Stephan Kaufmann, direttore dell’ufficio di informazione turistica Viamala. Sul lato sinistro della gola, che in alcuni punti è profonda 300 metri, si scorgono tracce di un’antica via a strapiombo sul Reno anteriore, scavata nella roccia. A lei si devono senza dubbio il nome e la fama sinistra di questo luogo di passaggio transalpino. Le semigallerie risalgono forse all’epoca romana. In alto, sopra il burrone, pascola una femmina di camoscio con un piccolo. Si crede che da queste parti sia passato il generale romano Stilicone, nel IV secolo dopo Cristo. Nel 1788 Johann Wolfgand Goethe, di ritorno dal suo viaggio in Italia, si fermò nella Viamala e disegnò il ponte di Wildener. La gola divenne uno dei luoghi simbolo della riscoperta romantica delle Alpi. Da allora molta acqua è passata sotto i ponti. Il paesaggio stradale della Viamala è mutato più volte. Le automobili transitano oggi dal tunnel della N13, che evita l’area centrale della gola. La vecchia strada cantonale è utilizzata da chi non ha troppa fretta. I tempi di percorrenza più lunghi sono ricompensati da un viaggio nella storia e in un paesaggio imponente.
Di nuovo al chiosco. Qualche automobile si ferma, i viaggiatori inseriscono una moneta nel cancelletto di accesso alla gola. Scendiamo anche noi. Poco fa con la nostra guida parlavamo ancora dell’epoca in cui dalla Viamala passavano ogni giorno centinaia di cavalli. Del declino del traffico di transito dopo l’apertura della galleria ferroviaria del San Gottardo nel 1882. Ora, oltre il cancelletto, ci immergiamo nel paesaggio naturale della gola. La scala di pietra a zigzag, costruita nel 1903, si lascia rapidamente alle spalle ponti e strade e conduce i visitatori nel cuore della Viamala. Sotto una semigalleria scavata nella roccia, Stephan dice: «Qui di solito chiedo ai visitatori di chiudere gli occhi, ascoltare il rumore dell’acqua, immaginarsi il viaggio in questi luoghi, secoli fa». Lo scalpiccio dei cavalli, il cigolare delle ruote, il vociare degli uomini, il rombo dei primi motori. Il silenzio, a volte. Lo sguardo è attratto dalle forme levigate delle rocce, dal grande masso di marmo bianco incastrato in fondo al baratro, portato in questi luoghi dai ghiacciai decine di migliaia di anni fa. L’estate arriva anche quaggiù. Il verde, acceso dai rari raggi di sole, contende lo spazio al nero e alle sfumature di grigio della pietra. Dev’essere bella anche la sera, la gola, quando i pipistrelli spiccano il volo. Quando piove e nessuno scende da queste parti. «La Viamala è un luogo dove vengo volentieri per ricaricarmi», confessa Stephan. Poi inforca la bicicletta elettrica e torna nel suo ufficio a Thusis.
Info
Visite anche notturne
Quest’anno, in luglio e agosto, sono proposte per la prima volta visite guidate individuali nella Viamala. L’appuntamento è ogni giovedì alle 14 presso il chiosco. Durata della visita un’ora, prezzo 10 franchi; le guide parlano tedesco. È possibile anche prenotare visite di gruppo, con guide che parlano italiano. Orari da concordare. Durante l’estate vengono inoltre organizzate visite notturne. Info: 081 651 11 34. Mail: info@viamala.ch








