Corinne Studer. campionessa svizzera del servizio 2010. |
Lo stivale. |
La stella. |
Stefano Wagner, project manager della commissione intercomunale, che segue il dossier Pian Scairolo. |
1. Prendere un tovagliolo e aprirlo a metà. Piegare la parte lunga di 3 cm verso l’interno. |
2. Girarlo e piegare i bordi di entrambi i lati dall’esterno verso l’interno. |
3. Piegare le due alette a 45° verso l’interno, come illustrato nella foto. |
4. Ripiegare le punte verso l’interno, così da ottenere uno smoking che disporrete sul piatto. |
Lo smoking finito. |
Con i tovaglioli si possono preparare velocemente graziose decorazioni per la tavola. Corinne Studer, Campionessa del servizio 2010, fa vedere come.
A colazione oppure per una cena importante, l’occhio vuole la sua parte.
Lo sa bene Corinne Studer, impeccabile quando si tratta di accogliere
gli ospiti. Non a caso è diventata la campionessa svizzera del servizio
2010. Per lei è chiaro che una tavola ben allestita è il minimo per
mettere a proprio agio l’ospite. «La tavola deve adattarsi all’evento e
all’occasione. Un tovagliolo ben piegato crea velocemente e senza fatica
una decorazione elegante per il tavolo», ci spiega.
La
campionessa ha investito in queste conoscenze non poco. Per prepararsi
al campionato, i partecipanti hanno affrontato diverse prove nella
disciplina del servizio classico, dalla preparazione della tartare al
mix di diversi cocktail fino all’allestimento della tavola. «Piegare i
tovaglioli in modo artistico faceva parte della valutazione. Per questa
prova mi sono esercitata intensamente piegando non so quanti
tovaglioli», ci confida sorridendo.
L’impegno l’ha
premiata: Corinne Studer crea un’infinità di decorazioni eleganti e
divertenti, tanto che ne ha perso il conto.
Per lei
piegare un tovagliolo di tessuto o uno di carta è semplice.
«Naturalmente, nei ristoranti di alto livello troverete tovaglioli di
tessuto inamidati, ma spesso nella vita di tutti giorni, sulla tavola
della gente comune, me compresa, troverete per lo più tovaglioli di
carta. Anche con questi ultimi si possono realizzare tante decorazioni»,
ci spiega.
Corinne prende un tovagliolo e con destrezza
lo trasforma in un bel ventaglio, chiamato anche foglia di palma. Per
chi non conosce la tecnica, sembra difficile. La campionessa invece in
30 secondi dà al tovagliolo la forma di una stella, che ricorda l’arte
giapponese dell’origami. «Per i tovaglioli di carta è importante la
grandezza. Più piccoli sono, maggiori saranno le limitazioni nella
creatività», aggiunge. E conclude: «dato che i tovaglioli di tessuto
tengono meglio a causa del loro peso, non c’è niente di male ad
utilizzare, se necessario, un piccolo supporto. Per esempio un pezzetto
di scotch, una molletta per capelli oppure un elemento stilisticamente
più decorativo, come una molletta per bucato».








