volti&voci 

«Sono un personaggio, ma non fingo»

Testo: Patrick Mancini Foto: Annick Romanski
Stampare Inviare
In pillole
Denise Walther
Nome d'arte: Casta Deeva
È nata il 21 agosto del 1982 a Locarno.
Professione: impiegata d’ufficio e cantante.
Nel 2006 si trasferisce a Milano, dove frequenta la scuola «Musical, the School». Oggi vive in provincia di Lecco.
Dal 2008 riveste il personaggio Casta Deeva. È infatti la cantante dell’omonimo gruppo pop rock, formato da altri tre elementi.
Sta lavorando al suo primo singolo: «Ma il nome, per ora, è segreto».
Segni particolari: una rosa blu tatuata sul petto.
Piatto preferito: raclette.
Film: «Dirty dancing».
Libro: «Angeli e demoni» di Dan Brown.
Gruppo musicale: Queen.
Si definisce: «Una persona che quando vuole una cosa, la prende». «Adoro gli sperimentatori, chi osa proporre qualcosa di nuovo nella musica».

Denise Walther, alias Casta Deeva, è una giovane cantante ticinese, voce dell’omonimo gruppo. A soli 24 anni ha deciso di lanciarsi nel mondo della musica e dello spettacolo. Presto uscirà il suo primo singolo, dal titolo ancora segreto.

Lintervista inizia in salita. Perché la nostra misteriosa interlocutrice di lei, intesa come persona, vuole far sapere il meno possibile. Si fa chiamare Casta Deeva, in onore della nota e (quasi) omonima aria della Norma di Bellini, e si è affacciata da poco sul panorama della musica italiana. Il look è raffinato: stivali in pelle, pantaloni aderenti, corpetto, guanti in seta. Tutto rigorosamente nero. Solo quando allunga la mano si lascia scappare un «piacere, sono Denise». Il cognome, Walther, lo scopriremo solo più avanti, e dopo avere insistito a lungo.

Nata e cresciuta a Locarno Denise Walther, classe 1982, oggi vive in un paesino della provincia di Lecco. A 24 anni ha deciso di dare una svolta alla sua esistenza e di partire per Milano. Dopo avere svolto una miriade di professioni si lancia all’inseguimento di un sogno: la musica e lo spettacolo. «Come se avessi sentito una chiamata – dice – dopo un periodo di crisi sono partita con il fuoco nelle vene. E con la benedizione dei miei genitori».

Da Locarno a Milano, in un batter d’occhio. Denise si iscrive a una scuola di musica e danza. Si rimbocca le maniche e soprattutto inizia a guardarsi attorno: «L’impatto è stato durissimo. A Milano nessuno ti fa credito. O ti svegli oppure torni a casa». Per lei che ha iniziato a ballare a 5 anni e che sin dall’adolescenza coltiva il desiderio di diventare cantante, serviva l’opportunità di esibirsi davanti a un vero pubblico. «Il mio treno è passato nel 2008 – racconta – quando ho saputo che il gruppo Casta Deeva era alla ricerca di una nuova cantante. Mi sono fatta avanti e ora eccomi qua». Oggi Denise abbina le caratteristiche di una ragazza dark a quelle di una diva anni ’20. Attraverso i suoi brani pop rock parla d’amore, ma anche di problemi della società. Testi a tratti impegnativi, scritti con gli altri tre ragazzi del gruppo in uno scantinato nella periferia di Milano. E poi portati sul palco. Denise, con i suoi concerti, passa da locali per pochi intimi a discoteche strapiene. «Canto in italiano e non in inglese. Per scelta. È la mia lingua madre e ne vado fiera. E ciò mi permette anche di essere più credibile su un palco».

Denise si blocca. Per una frazione di secondo. Come se si stesse rendendo conto di dire troppo. La tranquillizziamo. E lei, per ringraziarci, ci spiega che la vera Denise non è quella che abbiamo di fronte. «La vera Denise la potete vedere solo sul palco. Quella che si muove sensualmente, quella innamorata della sua musica. Quella che gode mentre sente i suoi compagni della band suonare. Io sul palco non solo canto, ma ballo, recito. Il pubblico si rende conto che ho una grande passione per il teatro. È uno stile tutto mio. Lo so che faccio discorsi complicati. Ma se vuoi fare carriera devi saperti costruire addosso un personaggio. Io ho un vantaggio: non fingo. Nel senso che io mi sento davvero di essere questo personaggio».

Casta Deeva inizia a essere conosciuta dal pubblico lombardo. Ma non basta per vivere di musica. La 28enne ticinese, infatti, come attività principale è impiegata d’ufficio: «Dovrò ancora sgomitare a lungo. Anche perché a me le «scorciatoie» legate ai reality televisivi come X-Factor o Amici non piacciono. Sono programmi che ti impediscono di essere te stessa. Gli autori ti fanno il lavaggio del cervello. Neanche per Sanremo nutro una particolare simpatia. È un mondo troppo finto. Io vado contro corrente. Adoro gli sperimentatori, quelli che osano nel proporre qualcosa di nuovo nella musica. Lo dico senza presunzione, consapevole del fatto che ho ancora tutto da dimostrare». L’occasione Denise ce l’ha grazie al suo primo singolo, in lavorazione. Il titolo, tanto per restare in tema di misteri, è segreto. «Per un giovane musicista – riprende – la cosa più importante è trovare qualcuno che crede in te. Ci sono tanti talenti che non riescono a sfondare perché non hanno un sostegno. Io sono imprenditrice di me stessa. Ma ho anche trovato un bravo produttore». Milano è il luogo in cui Denise tenta di spiccare il volo. Ma la giovane ticinese ha deciso di abitare in periferia, in un paesino della provincia di Lecco. «Sono una campagnola – ironizza – sono abituata al Ticino, terra che mi è rimasta nel cuore. Nella metropoli non riesco a stare. Ho bisogno di punti di riferimento».

Già, il Ticino. Non l’ha dimenticato Denise. E quando ci racconta delle sue esperienze passate quasi si commuove: «Ho fatto di tutto nella mia vita: ho lavorato in un casinò, ho fatto la cameriera, sono stata istruttrice di fitness… Ma a un certo punto ho scelto l’arte. E in Ticino, purtroppo, non c’è la possibilità di fare una carriera artistica. La decisione è stata forzata. Ogni tanto torno a salutare i miei a Quartino. Quando rientro in Italia tra me e me penso che, un giorno, tornerò a vivere qui, tra queste montagne. Sì, tornerò. Ma da vincente».

Commenti dei lettori (2).

Alee, 30. luglio 2010, ore 20:54 \ CIauuuuu ciao vabbe forse ci hai gia dimentikato noi del gruppo di hip hop vero ?? hahah ti rikordi quando mi stavi x bekkare kon la skarpa durante la lezione :p aah torna dai almeno ha farci un visitaa saluttiiiiiiii e un grande bacione dal gruppo di hip hop delle MEDIEEE 8di lokarno gia ) hah
Denis, 28. luglio 2010, ore 21:39 \ Didi Tantissimi auguri Denise, spero che avrai tanto successo. Canta anche della Didosa. Abbracci Denis

Commenti dei lettori (2)

Alee, 30. luglio 2010, ore 20:54 \ CIauuuuu ciao vabbe forse ci hai gia dimentikato noi del gruppo di hip hop vero ?? hahah ti[...] per saperne di più
Denis, 28. luglio 2010, ore 21:39 \ Didi Tantissimi auguri Denise, spero che avrai tanto successo. Canta anche della Didosa.[...] per saperne di più
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