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Energia: è giunto il tempo di agire

Testo: Franz Bamert Foto: Annette Boutellier
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Nell’Emmental si guarda al futuro sfruttando energie alternative quali la eolica e l’energia solare. Senza dimenticare l’energia ricavata dalla legna da ardere.
Anton Küchler, capo progetto «Energieregion Emmental»
Mathias Kuratli della regione di vendita Coop Berna.

L’Emmental è al tempo stesso radicato nella tradizione e rivoluzionario. Infatti, punta su acqua, sole, legno e una nuova idea.

Xaver Zürcher di Langnau im Emmental è un uomo di poche parole. Preferisce fare. Ad esempio, ha realizzato una piccola centrale idroelettrica all’avanguardia lungo il canale Ilfis, il quale passa direttamente sotto casa sua e sotto il centro Coop. «Mi piace l’idea che possiamo renderci indipendenti dal petrolio e dall’energia nucleare grazie all’acqua, ma anche al vento, al legno e al sole». L’opera di Zürcher non è l’unica, ma la più moderna delle otto piccole centrali idroelettriche a Langnau. Queste forniscono elettricità sufficiente per 270 famiglie. «Abbiamo bisogno di pionieri come Zürcher» afferma Anton Küchler, capo progetto dell’«Energieregion Emmental»: «Sono loro a dimostrarci che l’energia non è qualcosa di anonimo, proveniente da molto lontano e prodotto da sconosciuti a condizioni sconosciute. L’energia ha molto a che fare con la responsabilità del singolo». Come mai proprio nell’Emmental, spesso considerato conservatore, fioriscono idee talmente moderne in fatto di energia, e com’è nato lo slogan «Oil of Emmental»? «La gente del posto è radicata nella tradizione, ma ha un occhio attento alle realtà attuali» dice Küchler. Nell’Emmental, caratterizzato dall’agricoltura e dalla piccola industria, la sostenibilità, quindi, non è un concetto astratto, ma un’attitudine: «Chi preferisce riscaldare con legna anziché con gasolio, lo fa perché il valore aggiunto viene a crearsi qui e non da qualche parte in Arabia».

In questa rete sono rappresentate (quasi) tutte le organizzazioni che sotto il cappello denominato «Oil of Emmental» conciliano energia, ecologia ed economia. L’Emmental è come una zuppa primordiale per le energie locali: da tempi immemorabili ci si imbatte in cataste di legno realizzate a regola d’arte, qui sono operativi vari impianti a biogas, ma anche 60 piccoli impianti di riscaldamento e una manciata di grandi, alimentati a trucioli di legno. L’Emmental è, inoltre, una regione pioniera in fatto di energia solare. Basti pensare che a Burgdorf è da dieci anni che si paga un franco per ogni chilowattora di energia solare.Qui, nel cuore del canton Berna, è nata l’idea forse più rivoluzionaria degli ultimi anni in fatto di energia: Anton Küchler vorrebbe stilare con l’industria elettrica e i commercianti della regione un business plan per il solare. Küchler ha avuto modo di constatare che «l’interesse verso impianti dell’acqua calda e a energia solare è grande, prevalendo spesso sulla paura dei costi». Proprio sui costi esiste un piano preciso: l’installatore anticipa il finanziamento dell’impianto, mentre il cliente paga per l’energia un prezzo stabilito, ammortizzando l’impianto con i normali costi del riscaldamento o dell’acqua calda.

Ma l’Emmental dà anche prova di lungimiranza. Fra pochi anni, olio, gas e uranio saranno disponibili solo a prezzi proibitivi, oppure i loro giacimenti saranno esauriti. Per non parlare delle emissioni di CO2 e del riscaldamento globale. Per questo Küchler afferma che «Passando oggi all’azione, non ci faremo cogliere alla sprovvista domani». Poiché il domani sarà il mondo dei bambini di oggi, è importante che la popolazione sia informata. Perciò sono previsti incontri informativi organizzati da Coop assieme a «Energieregion Emmental», perché non si tratta solo di nuove fonti energetiche, ma anche di opportunità professionali, ragion per cui è importante rivolgersi a chi abita la regione, in particolare alle scolaresche.

Coop a favore dell’ ambiente nell’ Emmental

Lampade LED, materiali hi-tech e recupero di calore: il centro Coop di Langnau pone una pietra miliare ecologica.

Già durante i lavori di costruzione del nuovissimo centro Coop Ilfis a Langnau, nell’Emmental, il tema della sostenibilità è stato onnipresente. Oggi il centro Coop Ilfis è un fiore all’occhiello in fatto di coscienza ambientale. Si tratta del primo centro commerciale che non solo soddisfa i requisiti energetici secondo Minergie, ma si situa addirittura del 40% al di sotto dei limiti sanciti. Per poter ottenere tale risultato si è ricorsi a un involucro esterno particolarmente ben isolato e a un’impiantistica innovativa. «Ad esempio, il consumo energetico viene ridotto grazie all’impiego di illuminazioni a LED, mentre il calore residuo degli impianti refrigeranti copre un terzo del fabbisogno di calore per il riscaldamento dell’edificio e la metà del fabbisogno di calore per l’acqua calda», spiega Mathias Kuratli della Regione di vendita Coop Berna. Oltre a generare un vantaggio economico a seguito del risparmio energetico, il centro Coop Ilfis, grazie al risparmio annuo di circa 80 tonnellate di CO2, contribuisce sensibilmente al raggiungimento da parte di Coop dell’obiettivo di neutralità CO2.

Visite guidate per tutti Coop si attiva per le energie rinnovabili

La «Energieregion Emmental» e Coop vanno a braccetto: a partire dal 21 ottobre si svolgeranno a Langnau visite guidate attraverso vari impianti. Nel centro Coop Ilfis, gruppi e singole persone potranno dare un’occhiata dietro le quinte di un centro commerciale ad alta efficienza energetica. Nella centrale termica della rete di teleriscaldamento, i visitatori possono vedere come funziona un modernissimo ed ecologico riscaldamento a legna e si parla anche di energia idroelettrica.

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