“Bambini che giocano sulla spiaggia” (1884), olio su tela, è esposto presso l'Ateneum Art Museum di Helsinki.

La noia estiva

Tre bambini giocano oziosamente sulla spiaggia con due barchette mentre sullo sfondo fanno da contrasto navi mercantili a vapore: il pittore finlandese Albert Edelfelt immortala ed esalta il mondo giocoso dei fanciulli. BENEDETTA GIORGI POMPILIO

Bambini e preadolescenti sono oggigiorno impegnati in numerose e svariate attività ricreative e formative: dagli allenamenti sportivi ai corsi di lingua a quelli di musica, oltre natualmente alle normali lezioni scolastiche. Arriva però il tempo delle agognate vacanze. L’estate diventa così un’occasione da cogliere per concedere un po’ di quel tempo libero che sembrerebbe diventato una vera e propria utopia nelle loro agende densissime di appuntamenti. In una vita già fin troppo pianificata per la maggior parte dell’anno, vale la pena far assoporare loro anche il gusto della noia, del dolce far niente.
Possono esserci allora giochi semplici, qualche chiacchiera e qualche scherzo, come è sempre accaduto e come sempre dovrebbe accadere. Magari con un gruppetto di amici, in riva al mare, con delle barchette, come fanno i tre bambini sulla spiaggia, raffigurati da
Albert Edelfelt.
Nel 1884 il pittore si è già trasferito dalla natia Porvoo, in Finlandia, a Parigi, dove prende parte alle esposizioni ufficiali, ottenendo premi e medaglie. Ogni estate sente però il bisogno di ritornare a casa per trascorrere le vacanze e avere l’opportunità di ritrarre con uno stile realista ed immediato personaggi e paesaggi della sua terra.
Il pittore fa molti disegni del soggetto dei “Bambini che giocano sulla spiaggia” e, nell’olio su tela, oggi all’Ateneum Art Museum di Helsinki, immortala l’immediatezza e la vitalità presenti nei primi studi. Dopo aver abbandonato i temi storici, Edelfelt si dedica a riprodurre la sua epoca e fa spesso riferimento al contemporaneo sviluppo industriale e commerciale. In quest’opera, sullo sfondo, si individuano navi mercantili, chiaro riferimento al mondo adulto, che sono in contrasto e al tempo stesso completano il mondo infantile e giocoso rappresentato in primo piano.

Data di pubblicazione: 12.05.2018

Albert Edelfelt (1854 – 1905), pittore finlandese, figlio dell’architetto Carl Albert, inizia la sua formazione a Helsinki, per poi trasferirsi prima ad Amburgo e poi a Parigi. È uno dei fondatori del realismo finlandese e il primo pittore ad ottenere fama e successo al di fuori dei confini del suo paese natale, facendo conoscere la cultura nordica in tutta Europa.