La stanza di Claudia

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9 giugno 2008

Giochi di armonie

Categorie correlate: famiglia, arte

Stavo ascoltando su Rete 2 il concerto del Progetto Martha Argerich e continuavo a pensare: wow, wow, wow...suonare così! Wow!!!... Un pensiero non molto articolato, lo confesso, più simile a uno stupore estatico che ad un vero pensiero.

Ma qui siamo in una stanza di parole, e di parole sulla famiglia, e dunque mi viene voglia di confrontarmi con voi su un tema: come sarà essere madre, sorella o marito di una grande pianista, o di un'artista, o di una persona nota? Io ho sempre riflettuto sul fatto che le mogli dei grandi uomini hanno avuto una vita ben infelice, sempre seconde rispetto alla grande missione dei mariti...è difficile vivere accanto ad una grande personalità, in genere (con eccezioni, come in ogni campo!), ma è pur vero che è difficile anche vivere accanto a una persona noiosa, o egoista, o piena di sé senza motivo!

L'arte, poi, è difficilmente conciliabile con la vita di famiglia, perché richiede tempi propri e mal sopporta i doveri quotidiani. È vero che Silvia Plath scriveva le sue poesie alzandosi alle quattro del mattino per avere qualche ora tutta per sé tra l'accudimento di due figli piccoli e di un marito infedele, ma è anche vero che è finita con la testa nel forno, quindi testimonia la difficoltà della conciliazione arte-famiglia...

Ma anche per noi che artisti non siamo, se non artisti del quotidiano, a volte come è difficile conciliare lo spazio per sé con lo spazio-per-gli-altri! Non sempre, a volte!

E a voi come pare?

Un caro saluto,

claudia

Inserito alle 21:36 | Commenti (13) | Stampa

Commenti
Secondo me, la felicità non dipende dal fatto di vivere con una persona famosa o meno. Chi vive con una persona famosa... intando dipende se la persona era già famosa quando i due si sono messi assieme. La Hunziker che sposa Ramazzotti è una cosa, due ragazzi che si mettono assieme e poi uno dei due diventa famoso, è un'altra... Nel primo caso il rapporto parte in un certo modo (e poi si trasforma) e buona parte del fascino che Ramazzotti ha avuto nei confronti della Hunziker veniva, probabilmente, dal fatto che era già famoso. Nel secondo caso, il rapporto parte in un modo e si deve trasformare quando uno diviene noto al mondo. Ma i rapporti in realtà sono sempre in trasformazione, o no?!? E allora che uno diventi famoso, che uno rimanga in sedia a rotelle, vinca alla lotteira e chi più ne ha più ne metta, cosa cambia? Sono sempre accidenti del mondo ai quali dobbiamo adattarci e convivere. Secondo me la notorietà di uno dei partner non influenza più di quel tanto!
Inserito da Matteo alle 10.06.2008 10:31

Certo che la vita di un artista non dev'essere facile.Sia come compagno/a,che come padre/madre.mmm...mi sarebbe piaciuto essere famosa e importante,ah ah,e mi illudo di esserlo quando ''imbratto'' le mie tele.Credo che da personaggio importante sarei stata molto ''capricciosa''. Ma bando agli scherzi,penso che con tanto Amore e buona volontà anche i ''famosi'' sopravvivono alla quotidianità della famiglia!
Inserito da santy alle 10.06.2008 15:53

la santy è una pittrice, dunque! bello scoprire cose di voi!
quando penso alla difficoltà di conciliare vita individuale e vita di famiglia non penso tanto alla notorietà (anche a quella, perchè delle persone che diventano famose veniamo a sapere più cose anche a distanza di secoli, degli altri meno), quanto ai necessari compromessi che tutti facciamo tra il vivere per noi stessi e il vivere per gli altri.
Il fatto che tra le persone di spettacolo le unioni durature si contino sulle dita di una mano mi porta a rispondere a matteo che forse è un po' troppo ottimista! o no?!(come diceva De André!)
claudia
Inserito da claudia alle 11.06.2008 08:57

Compromessi? Ma quali compromnessi, cla? Ma la vita di coppia non dovrebbe riguardare i compromessi, o sbaglio. Dovrebbe riguardare l'amore che proviamo per il nostro partner.

Santy pittrice... Bello! Cosa dipingi? Paesaggi naturali, ritratti, quadri astratti? Facci sapere!!

Matteo: in che senso rimanere sulla sedia a rotelle o vincere la lotteria sono accidenti? Nel senso che capitano e non possiamo farci niente, o che sono cose negative?
Inserito da eli alle 11.06.2008 11:20

non pittrice,ma ''imbrattatele''!!! ultimamente piú astratto...è molto rilassante,sempre che riesca a trovare il tempo per farlo...
per quanto riguarda i compromessi,eli,concordo con la Claudia.La vita stessa è fatta di compromessi,o no?
Inserito da santy alle 11.06.2008 14:19

grazie santy, mi piace quando mi si dà ragione, sarà il primo segnale di una pericolosa mutazione in guru?! :-)
eli, compromessi è in effetti una brutta parola, chiamiamo piuttosto mediazioni o accordi o stili di vita...l'amore da solo non basta mai, in nessun caso, e pensare il contrario è pericoloso romanticismo! sei una romantica?!...
cla
Inserito da claudia alle 11.06.2008 16:48

concordo con eli (beh, d'altra parte siamo i membri di una setta! e i membri di una setta sono sempre d'accordo su tutto :-)!)per quanto riguarda i compromessi. O meglio, forse claudia hai sbagliato la formulazione della tua frase: se una relazione è compromesso, allora meglio interrogarsi: è questo che voglio da una relazione? I compromessi? La mia relazione riguarda principalmente i compromessi? Le parole sono importanti: se pensi così, la tua vita RIGUARDERÀ i compromessi. Se continui a dire al tuo cervello che la vita con il partner è un compromesso, dopo un po' ci crederai... o no? (bella la citazione dal concerto di de andre, è il suo commento dopo la canzone rimini nel vecchio live!)
L'amore magari non basta, ma se è lui il concetto centrale, il punto su cui la relazione si basa, il fulcro del perché due stanno assieme, allora tutto si può risolvere, e tutto si può godere da soli o in due.

@santy. Non fare la modesta.... ma che imbrattatele!!! Non ci credo!Quando fai una mostra faccelo sapere che, tutti in incognito, con barbe e baffi finti, verremo a vedere i tuoi quadri! Colore predominate nei tuoi quadri astratti? (Il tipo di domande che immagino si faccia sul blog di una psicologa:-)

@claudia Ottimista io?!? Ma certo! Sempre!! :-) O quasi... (piccolo cedimento emotivo dovuto alla malinconia) NOOO, SEMPRE!! (Il buon vecchio Matteo torna quello di sempre!)
Inserito da Matteo alle 11.06.2008 17:21

odio quando mi si dice che ho sbagliato la formulazione delle mie frasi, quasi quasi mi dimetto da blogger! nooooo, scherzo...hai ragione, le parole creano le cose. ma lasciatemi giocare un po' con le parole, e soprattutto lasciamoci il diritto di procedere per tentativi ed errori! quello che intendo con compromessi è: tipo che ho voglia di silenzio e mio marito ascolta una musicaccia inascoltabile, oppure ho voglia di parlare e lui non ha tempo, cose così...che riguardano la gestione quotidiana del vivere e che bisogna essere un po' artisti per saper gestire al meglio!
ottimisti sempre sono solo i folli, e tu di certo non lo sei!
cla
Inserito da claudia alle 11.06.2008 18:12

x Matteo-Colore predominante il blu, quando sono di cattivo umore mi accorgo di usare un pó troppo rosso,cosí come quando mi sento in pace con il mondo uso tanto i verdi(non quelli della lega!!!)...ma per la mostra,ah ah,faccio prima a fare ...i mostri!!!!:O)
x Claudia (e non solo)-in qualsiasi modo li definiamo,sempre di compromessi si tratta,ma nel senso buono della parola!un venirsi incontro ogni giorno nelle piccole e grandi situazioni.Facciamo l'esempio banale delle vacanze,l'uno vuole andare da una parte,l'altra da un'altra...ci si mette daccordo per andare un anno dove vuole lui ,un anno dove vuole lei(alternativa:vacanze separate!!),è o no un compromesso?
Inserito da santy alle 12.06.2008 19:36

vero, vero, santy! così vivendo in coppia uno che magari pensava di amoare solo il mare scopre che gli piace tantissimo anche andare in montagna...e da solo non l'avrebbe saputo mai!
non è che puoi mettere qualche tua tela su internet e poi ci mandi il sito per poterle vedere?!
cla
Inserito da claudia alle 12.06.2008 20:39

gelo si intrufola un secondo solo per salutarvi e dire che se riceve dalla santy un po' di tele vi crea una bella galleria qui sul blog.

faber quisque fotunae suae... :) ora convince-TELA (ma quanto sono brillante???)

tschüss
gelo.

@ matteo: beato tra le donzelle eh? con eli come va? ;)
Inserito da gelo alle 16.06.2008 16:05

gelosone di un gelo, ma certo che riconosciamo la tua brillantezza! ma se scrivi al post precedente non si capisce più niente...migra all'ultimo!
buona l'idea per le tele...a te santy la parola!
cla
Inserito da claudia alle 16.06.2008 17:27

ma dai!!!si che è una bella idea,nè?? dovró mettermi all'opera e preparare un pó di tele,allora!!
Inserito da santy alle 16.06.2008 18:40
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