La stanza di Claudia

Inizio  |  mostra per articolo
31 ottobre 2009

Terra madre

Categorie correlate: film

Ieri sono andata al Lux a Massagno a vedere l'anteprima del film-documentario di Ermanno Olmi "Terra madre" in collaborazione con Slow food. Bella soprattutto la seconda parte, in cui si segue un contadino durante le quattro stagioni di lavoro: vien voglia di fare l'orto, e di raccogliere semi (si vede anche la banca dei semi su un'isola della Norvegia). Soprattutto, vien voglia di togliersi da quest'orgia di consumo insensato e frenetico, e di prendersi il tempo per gustare meno cose, ma che abbiano una storia e un valore. Davvero: la vera ricchezza è il lusso di potersi permettere di scegliere di eliminare, di togliere il superfluo, di andare all'essenziale. Non siamo tutti contadini (purtroppo?), ma dall'uomo della terra possiamo imparare il rispetto: la terra non è una cosa inanimata da sfruttare al meglio, bensì un'entità sacra di cui avere rispetto, e davanti a cui inchinarsi. Anche fermandosi ad ascoltarne i ritmi, i profumi, i suoni del vento tra le fronde. Ad osservarne i colori che mutano con il variare delle stagioni e della luce. Con venerazione, senso di render grazie e stupore. Questi sono i giorni della riflessione, dell'entrata nel regno dei morti (vita e morte sono strettamente collegate), del ringraziamento per il raccolto e della speranza per lo scemare della luce.

Mi stringo a voi in silenzio, claudia

allegato

Inserito alle 09:19 | Commenti (1) | Stampa

Commenti
Brava cla!
Inserito da Matteo alle 31.10.2009 11:26
Il tuo commento






Prova anti-spam




Se ti abboni, verrai avvisato per ogni nuovo commento.


Chi sono
clablog
Claudia Crivelli
Cerca
Calendario
lu ma me gi ve sa do
   1234
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  
Abbonarsi
Inserire indirizzo e-mail per ricevere aggiornamenti.

RSS Feed
 
© 2010 Cooperazione