Le emozioni
Ieri è terminato un corso per adulti che tenevo il lunedì sera qui a Mendrisio (sulle emozioni in prospettiva cognitivista). Lasciare questi gruppi è sempre un po' doloroso: si instaura una consuetudine, si impara a conoscersi, ad aprirsi, a prendere confidenza...e poi ci si saluta. Io ho problemi con gli addii, fosse per me tutto resterebbe com'era, nei secoli dei secoli! Mi spiace quando le cose cambiano, e so che è una debolezza: perchè ci sia vita, è necessario il cambiamento, e bisogna far spazio al nuovo togliendo di mezzo il vecchio. Ma a me piace il vecchio, odio le novità! Anche se in casa butto via tutto, o regalo (con raccaprccio e orrore di marito e figlie), non altrettanto riesco a fare con le persone. Per me, la migliore amica delle elementari è ancora una cara amica (anche se ormai non la vedo quasi più, ma questa è la vita), e in qualche modo tengo ancora i legami con tutte le persone che hanno significato qualcosa nella mia vita (legami in gran parte soltanto mentali, ma non per mia scelta). Cosa volete farci? mi affeziono...e questo è un inghippo, nella vita.
Sofferente, lacerata, un po' scanzonata (fortuna che ho imparato a ridere affettuosamente di quel disastro che sono!), vi saluto con affetto, claudia
Con le persone ho la presunzione di credere di mantenere un legame profondo (proporzionalmente alla profondità del rapporto intercorso) anche dopo anni di lontananza e privi di qualunque contatto. Alcune volte ne ho avuto la prova....
E poi è così bello affezionarsi.........
Ehhhh già.... che inguaribili romantici.................!!! :-)
Fortuna che questa festa è quasi andata e domani si torna al lavoro!
Baci....
ho pattinato due ore, non connetto più, sorry! :-)








