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A volte torna in voga "il tempo di qualità": meglio un'ora trascorsa intensamente con i figli piuttosto di un'intera giornata in loro presenza ma facendo altro, distratti e annoiati. A parer mio, un'assurdità: più tempo è possibile trascorrere con i bambini e i ragazzi da parte dei genitori, meglio è per l'intera società. Un genitore dovrebbe essere sempre disponibile, idealmente: è questo quello a cui dovrebbe puntare la collettività, per il bene di tutti, lontani dal voler criticare chi non puo' farlo, ma consci che questa è la soluzione migliore per crescere degli individui sani spiritualmente e psicologicamente equilibrati. Fa un enorme bene ai bambini sapere che lì vicino c'è una mamma, anche se affaccendata tra compiti domestici e carte e libri, o un papà seduto alla scrivania ma raggiungibile. Molto meglio di una miriade di persone pagate per occuparsi di loro.
E ai genitori fa bene fare delle cose insieme ai figli, ad esempio rinunciare a un'uscita al ristorante per guardare un film insieme a loro e disdire l'abbonamento alla palestra per correre nei prati e arrampicarsi sugli alberi. Non è questa, purtroppo, la direzione presa dal mondo occidentale, e i risultati si fanno vedere. E' facile cadere in triti moralismi e colpevolizzazioni in simili argomenti, ma lasciatemelo dire: in una società giusta e ideale, i figli stanno insieme ai genitori. Ai due genitori. Poi, nella realtà dei fatti accadono vari miracoli, ma questo è un altro discorso...non facciamo delle eccezioni la regola! Cosa ne pensate? claudia

Inserito alle 10:21 |
Commenti (6) |
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Sacro sante parole. Non sai quanto mi fa piacere sentirle. grazie!
Inserito da pino alle 12.01.2010 23:50
in effetti, mi sono lasciata un po' andare a fare l'oracolo, cosa che in genere evito! :-) buona giornata (che freddo, ragazzi!)
Inserito da Claudia Crivelli alle 13.01.2010 08:24
Ne io ne mia moglie abbiamo "delegato", anche a costo di sacrifici finanziari, l'educazione dei nostri figli ad altre persone e di questo ne siamo fieri. La dimostrazione è che abbiamo avuto la "fortuna" di trovarci due figlie stupende; ma forse erano altri tempi.
Al giorno d'oggi credo sia più difficile, perché con la società che ci troviamo basta poco per cancellare il paziente ma pagante "lavoro" di genitore.
Inserito da Adriano alle 14.01.2010 12:04
Non desidero generalizare. Sono semplicemente contenta di lavorare da casa, di ascoltare con un orecchio cosa succede di là e mi godo anche di non servire più di tanto. Non mi sento molto mamma, ma so molto dei miei figli, cosa che mi permette di non dover fare il terzo grado per sapere qualcosa della loro vita e al contempo quando sento uno squilibrio mi siedo, chiedo e ascolto... e aimè poi devo dire la mia (ma ci sto lavorando a contenermi un po')...
Inserito da Sandra alle 14.01.2010 22:53
cara claudia, son perfettamente d'accordo con te... il tempo vola, godiamoci ogni attimo che è possibile trascorrere con i propri bimbi. stamattina ho portato la mia piccola selena "bimba di luna" come l'hai dolcemente chiamata tu in un altro post, dalla nonna, mia mamma... son arrivata "in ritardo". alle rimostranze della nonna ho fatto presente per l'ennesima volta che ho orari elastici al lavoro, inoltre non lavoro al 100% quindi ho meno ore da effettuare durante la giornata, perciò in primis non sveglio la cucciola ma rispetto il suo ritmo e secondariamenre mi godo un po' la mia piccola anche al mattino, non mi va di svegliarla-caricarla-scaricarla. con il mio compagno avevamo deciso di ridurre il tempo lavorativo entrambi così da poter lasciare la bimba con i nonni "solo" 3 giorni a settimana. il tempo che trascorriamo con lei è importante! quando lei è sveglia siamo con lei, giochiamo con lei. le incombenze le svolgiamo quando lei dorme o a turni... ma so che posso ritenermi fortunata, il mio compagno ha accettato di lavorare parzialmente, ho un lavoro che mi permette una certa libertà, ho i nonni sia materni che paterni su cui contare. p.s.: la principessina dorme ancora con noi... quest'estate è diventata "grande" (5 mesi...) e quindi da agosto sta con noi tutta la notte, infatti non ci stava più nella culla, e il lettino non l'abbiamo ancora piazzato perchè la stanzetta nuova non è ancora pronta... :-) carissimi saluti!
Inserito da amanda alle 19.01.2010 14:09
grazie per la tua bella testimonianza. mi viene da dire: sei fortunata, sì, ma spesso ci scegliamo e costruiamo con fatica e impegno le nostre fortune!
un bacio alla bimba di luna!
Inserito da Claudia Crivelli alle 19.01.2010 15:44