Dormire e salvare il mondo
...o almeno se stessi: dovremmo dormire di più, ce lo dicono innumerevoli ricerche: dimagriremmo meglio che a fare ginnastica, consumeremmo meno e staremmo tutti quanti meglio. Arianna Huffington, creatrice di un sito liberal di grande successo (l'Huffington Post) che vive tra Washington e Los Angeles ha notato come le donne in particolare riposino sempre meno ed ha affermato: "La prossima battaglia femminista deve essere il sonno", lanciando l'"One-Month Sleep Challenge". Per aderirvi, basta impegnarsi a dormire almeno sette ore a notte per un mese. Bello pensare che quando si sceglierà di andare a dormire ad un'ora decente, ci si girerà dall'altra parte del letto dopo aver spento la sveglia o si farà modo di infilare una pausa sonnellino tra gli appuntamenti del pomeriggio non dovremo sentirci pigre (o pigri), ma anzi dovremo avere coscienza di aderire ad un movimento politico, e del fatto che non si tratterà di una faccenda personale, bensì di un problema macroeconomico: "Una nazione di donne (e di uomini) assonnate non è capace di grandezza"!
La psicologia lo conferma: la carenza di sonno altera la chimica del cervello, quindi...buone dormite a voi, contribuiamo insieme a migliorare il mondo (o perlomeno le nostre vite)! claudia
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