Architettura green
La buona notizia è che anche gli architetti si sono resi conto che deturpare il paesaggio con colate di cemento non è di beneficio per nessuno, sul lungo periodo, e si stanno convertendo al verde urbano: boschi verticali (Stefano Boeri ne sta progettando due a Milano); rampicanti sulle pareti (si è scoperto che sono un buon isolante contro freddo, caldo e rumori…con la mia bella edera che ricopre da anni la casa, confermo!); soluzioni ecosostenibili che fanno vincere premi (Stoccolma è la capitale verde d’Europa 2010 grazie ai rumori contenuti, all’ottimo riciclo delle acque e alle tasse per chi consuma). L’architetto-botanico Paolo Pejrone nel suo La pazienza del giardiniere (Einaudi) scrive che la rinascita del verde deve partire dalle periferie, in cui c’è più spazio per far crescere piante e arbusti. Avere in casa delle piante purifica l’atmosfera e riduce i danni ambientali e le emanazioni di computer e apparecchi elettronici vari. E voi di che idea verde siete? Un saluto aspettando la primavera, claudia
il verde dà calma, è bello il verde, non è mai solo... Io trovo bello anche bianco, quando è tutto ricoperto come l'ho visto per questa settimana. Già il vederlo porta pace, ma esserci immersi, viverlo... beh, fa nuove tutte le cose.
un caro saluto
con la luce che vira verso la primavera, è magnifico!!! un bacio!








