Le gaffes
Potrei scrivere un libro con la storia delle mie gaffes, e ripercorrerle farebbe ridere perlomeno me stessa. Tra quelle degli ultimi anni, ve ne racconto tre:
"Che bei bambini, somigliano tutti al papà!" (ho poi saputo che ero l'unica ad ignorare che i primi due avevano un altro padre).
"Ciao, uomo dalla palla rossa!" ad un amico che giocava con una pallina (amico al quale anni prima era stato asportato un testicolo, e io lo sapevo).
"E' importante scegliere bene l'uccellino" al papà di una bambina che stava valutando quale pappagallino prendere. Quando ha risposto : "essenziale, direi!", ho capito il doppio senso e sono diventata di tutti i colori, peggiorando la situazione (come nel caso sopra, del resto).
Potrei proseguire, ma credo che come dimostrazione di quanto possa essere un impiastro è bene che mi fermi qui.E a voi capita di inciampare in gaffes, doppi sensi e affini?! Un caro saluto, claudia








