Berna
Grande divertimento, le manifestazioni di piazza. Grande rabbia, di non essere nata quando se ne facevano di più, o in un paese dove abbia senso essere rivoluzionari (svizzeri e rivoluzione vanno d'accordo come burro e ferrovia). Grande malinconia per non avere un tempo infinito. Grande speranza e leggerezza nel cuore vedendo delle giovani donne belle come il sole e solari come donne adulte (una veniva da Rovio, sebbene i suoi percorsi la portino lontano, ed un'altra dalla Grande Mendrisio, pure lei lontana per lavoro). Bello andare in piazza, dovremmo farlo più spesso!
Ho ri-scoperto che non esiste quella parità che davo per scontata, che ancora ci sono posti di lavoro in cui le donne, a parità di lavoro, vengono pagate meno degli uomini (il 20% in meno). Noi indipendenti non ci rendiamo conto della vita dei salariati, a volte: abbiamo già i nostri grattacapi! Io ragiono sempre in termini di "esseri umani", e quando parlo di differenza di genere intendo dire che gli uomini sono esseri diversi e affascinanti, ma tendo a dimenticare che gli uomini che conosco io sono nella stragrande maggioranza esseri splendidi e diversi da altri uomini, prevaricatori, stupratori, denigratori e violenti, e che da qualche parte esistono anche questi uomini pericolosi (ne leggo sui giornali, a volte li incrocio per strada, spostando leggermente la traiettoria dei miei passi).
Dai, troviamoci in piazza, la prossima manifestazione, a patto che il tema ne valga la pena! Buona domenica di sole, claudia
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